Ottima la quarta piazza ottenuta dal Livorno Rugby under 12 nella settima edizione del ‘Torneo Conad – Città del Tricolore’, svoltasi domenica scorsa a Reggio Emilia. I giovani biancoverdi (nati negli anni 2005 e 2006) hanno confermato le proprie grandi qualità, già messe in vetrina nei vari concentramenti organizzati in tutta la regione dal Comitato Toscano della Fir ed anche nel primo torneo nazionale primaverile, giocato domenica 12 marzo ad Arezzo. L’ampia rosa sta consentendo ai tre allenatori-educatori Riccardo Fabbrini, Rossano Campochiari e Piero Chiesa di effettuare un proficuo turn over e di far maturare significative esperienze a tutti quanti gli atleti. Questi i 19 giocatori labronici grandi protagonisti in terra reggiana: Alessandro Nicastro, Bruno Fava, David Casolaro, Davide Quercioli, Edoardo Giammattei, Edoardo Mauri, Filippo Coradeschi, Giorgio Barsotti, Giorgio Lenzi, Gregorio Gambini, Leonardo Giunta, Leonardo Migli, Massimo Nicastro, Mattia Gizzarelli, Nicola Mazzoni, Nicola Brancoli, Omar Niccolai, Saverio Bianchi, Tommaso Gambini.
Al via alla manifestazione (che in tutto ha coinvolto oltre 1.600 giovanissimi atleti, in rappresentanza delle categorie under 12, 10, 8 e 6) le migliori squadre del nord e del centro Italia. Il Livorno Rugby ha giocato ad altissimi livelli il proprio girone eliminatorio, chiuso al primo posto con una sfilza di soli successi. In rapida successione, nel raggruppamento, i biancoverdi hanno battuto il Cus Milano ‘2’ 4-0 (ogni meta un punto), l’Amatori Parma 3-1, il Sempione 4-0, il Viadana 6-0 e la Lazio 2-1. Grazie al primo posto nel girone, i labronici si sono guadagnati l’accesso alla semifinale, dove hanno affrontato il Modena. Sfida equilibrata ed intensa, nella quale le difese hanno gettato sabbia negli ingranaggi offensivi degli avversari. Alla fine, per 1-0, si è imposta la formazione emiliana. I livornesi, nella finale per la terza posizione, contro i romani della Capitolina, hanno ceduto, non senza una buona dose di sfortuna, 1-2. La buonissima quarta posizione conclusiva soddisfa pienamente l’ambiente biancoverde e conferma la bontà del lavoro svolto settimanalmente nel corso degli allenamenti, affrontati dall’ampio gruppo con grande applicazione e serietà.