‘Fare tredici’, per un lungo periodo di tempo, è stato il sogno di tanti sportivi: indovinando i tredici risultati (uno, due o ics) delle partite proposte dalla schedina del Totocalcio, si poteva anche sperare di diventare miliardari o comunque ci si assicurava una vincita, più o meno importante. Più prosaicamente, l’Unicusano Livorno Rugby proverà, questa domenica, a ‘fare tredici’, a centrare la tredicesima vittoria consecutiva. Il confronto esterno valido per la 5° di ritorno di serie A, girone 4 (di fatto il girone del centro-sud di A2), contro il Centumcellae Civitavecchia, rappresenta, per la realtà biancoverde allenata da Riccardo Squarcini, l’ennesimo esame di maturità. Designato l’arbitro perugino Paolo Acciari.
PER LA MATEMATICA CERTEZZA. I labronici guidano la classifica con 59 punti e a cinque turni dalla fine della regular season possono contare su ben 11 lunghezze sulla più immediata inseguitrice, quella Roma Olimpic contro cui vantano anche gli scontri diretti favorevoli. I capitolini, al massimo, potranno salire a quota 73: calcoli alla mano, ai biancoverdi livornesi, per confermare la prima piazza, occorrono ancora almeno 14 punti. La missione è realizzabile. Dopo la partita di Civitavecchia, capitan Gragnani e compagni se la vedranno con Primavera Roma (in casa), Paganica (in trasferta), Napoli/Afragola (in casa) e UR Firenze (in trasferta). La verità è che l’Unicusano Livorno, andando ad espugnare il ‘Moretti – Della Marta’, il terreno del Centumcellae, oltre a ‘fare tredici’ e a mettere in ghiaccio (virtualmente) la prima posizione, alimenterebbe le speranze di risultare la miglior prima dei tre gironi territoriali della serie A. Come noto, in vista degli abbinamenti play-off, sarà determinante il bottino di punti, da confrontare con quello delle prime dei gironi 2 (attualmente guidato dal Calvisano, a quota 55) e 3 (guidato dal Viadana cadetto, a quota 51). La miglior prima dei tre gironi territoriali della serie A sarà chiamata ad affrontare, nei quarti di finale play-off per la promozione in A Elite, la quarta del girone meritocratico 1. Questa la situazione nella parte alta di tale raggruppamento: Parabiago 58 p.; Paese 49; Biella 48; Verona 39; Petrarca Padova 37.
DERBY DELLA COSTA. In questa seconda domenica del mese di marzo, la Roma Olimpic giocherà un morbido derby cittadino con la Villa Pamphili: scontata la vittoria condita dal bonus-attacco per la seconda forza del campionato. L’Unicusano, per vincere a Civitavecchia nel derby della costa e conservare così un margine in doppia cifra sulla stessa Roma Olimpic, dovrà sfoderare una prova ricca di sostanza in ogni fazzoletto del campo. Non si preannuncia una gara facile. Il Centumcellae occupa la sesta piazza in graduatoria, con 45 punti all’attivo ed un ruolino di sei successi e sette sconfitte. Di tutta sicurezza il suo margine sulla zona ad alto rischio della classifica. I biancorossi laziali, che normalmente sul campo amico ‘Moretti – Della Marta’ riescono ad esprimere un rugby aggressivo e di grande concretezza, faranno di tutto per fermare la marcia della lanciatissima capolista e dare lustro al proprio torneo.
L’AQUILA IMPALLINATA. Per l’Unicusano si tratta della seconda trasferta nel giro di appena otto giorni. I biancoverdi, domenica scorsa al ‘Tommaso Fattori’ di L’Aquila, hanno confermato le proprie qualità, caratteriali ancor prima che tecniche. Non era facile, dopo un primo tempo incolore, chiuso in ritardo 14-0, rialzare la testa. Labronici abili nel giocare una ripresa di spessore e a centrare la rimonta (14-17 il finale). In proiezione play-off e in proiezione della crescita programmata dalla società per i prossimi anni, l’esperienza della gara vinta in terra abruzzese è utilissima. Per alzare l’asticella, sono molto più utili certi incontri, nei quali validi avversari provano a creare imbarazzi, rispetto a confronti vinti con facilità disarmante con antagonisti di secondo piano. Tra le dodici vittorie ottenute nelle ultime dodici partite, quella esterna con La L’Aquila di domenica scorsa è stata l’unica colta senza l’aggiunta del bonus-attacco. Non è certo un dato preoccupante. Anche a Civitavecchia, l’Unicusano presenterà una linea di trequarti rimaneggiata. Non mancano alternative: la rosa si sta dimostrando ampia e di qualità per la categoria. Una rosa imbottita di giovani e giovanissimi, con i quali si può aprire un ciclo duraturo e ricco di soddisfazioni.