Domenica scorsa, in una sfida tra ‘big’, la Rugby Parma ha battuto in casa, 19-5 (due mete ad una) il Livorno Rugby: legittimo, in questa gara valida per la terza giornata di B, girone 2, il successo dei ducali, che pure non hanno ‘dominato la scena’ e-o ‘annichilito l’avversario’. La partita è stata anzi a lungo in mano dei labronici, che hanno però sprecato troppo in zona d’attacco: errori che hanno compromesso il risultato. I gialloblù, che nell’occasione non hanno ottenuto il bonus-attacco, figurano solitari in testa alla classifica con 14 punti raccolti in tre gare. Cinque i punti in due partite per i biancoverdi, che, complice il turno di riposo già osservato, appaiono per ora lontani dalla vetta. Considerato che al termine della stagione mancano 19 giornate (18 le partite da disputare dai ragazzi di Marco Zaccagna, 17 quelle ancora da giocare dagli emiliani e soprattutto ancora tanti scontri diretti da affrontare), la situazione resta più che mai fluida. Nella circostanza si sono trovate di fronte due delle maggiori candidate al primo posto conclusivo, l’unico piazzamento utile per il salto di categoria. L’incontro, che ha confermato le importanti qualità di entrambe le squadre, è stato preceduto da una significativa cerimonia, per il ‘doppio’ prestigioso compleanno. È stato, quello disputato al ‘Giuseppe Banchini’, il “Derby dei Novant’anni”. Entrambi i club, infatti, sono stati fondati nel 1931 e festeggiano quindi proprio in questo 2021, il loro 90esimo compleanno. Per l’occasione, prima dell’inizio del match è stato organizzato un evento nel museo intitolato a Silvio Bocchi. Presenti il presidente della Rugby Parma Bernardo Borri, il massimo dirigente del Livorno Rugby Giovanni Riccetti, oltre a Giovanni Banchini in rappresentanza dei Cuori Gialloblù, al director of rugby della Rugby Parma Roland De Marigny, al direttore sportivo del Livorno Rugby Riccardo Squarcini e alcuni campioni del passato. Dopo lo scambio delle maglie tra i capitani delle due squadre, Claudio Borsi e Giacomo Gragnani, il presidente dei parmensi Borri ha salutato i presenti e ringraziato l’omologo biancoverde. Ha poi parlato dei cimeli racchiusi nel museo della Rugby Parma che ne testimoniano la gloriosa storia e delle finalità che si è prefisso fin dall’inizio della sua presidenza 10 anni fa. Il presidente del Livorno Rugby, Riccetti in carica dal 2012, ma con una precedente lunga esperienza come vicepresidente, grande amico e conterraneo dell’attuale presidente federale Marzio Innocenti, con cui ha condiviso anni di rugby giovanile, si è detto molto contento di questo invito che gli ha permesso di conoscere un ambiente molto simile a quello del Livorno. “Sento lo stesso cuore – ha affermato – e lo stesso legame con la maglia, la stessa passione che fa superare gli ostacoli. Anche noi lavoriamo tanto sul settore giovanile e siamo orgogliosi di formare giovani che poi trovano la propria strada nell’altissimo livello. Penso che entrambi i nostri club meritino un posto ad un livello più alto e sono convinto che in pochissimo tempo ci ritroveremo a giocare entrambi in una categoria superiore”. Le parole conclusive del suo intervento sono state di complimenti per le strutture in dotazione alla Rugby Parma “che vi invidio”. L’evento si è poi concluso con lo scambio finale di targhe celebrative tra i presidenti dei due club e con un rinfresco.