È avvincente lo sprint in testa alla classifica del girone 2 (il raggruppamento di centro Italia) di B. Le quattro squadre migliori stanno lottando punto a punto. Al termine della regular season, una di tali formazioni festeggerà il sospirato salto in A. Come noto, non sono previsti né play-off, né retrocessioni. L’unico vero motivo di interesse per un concreto obiettivo sportivo è relativo al primo posto, quello che consegna la promozione. La classifica, attualmente, vede, la Rugby Parma prima con 51 punti, seguita dal Florentia, secondo a quota 49 e dalla coppia Livorno Rugby – Roma Olimpic, terze a quota 47. Solo una serie di improbabili colpi di scena potrebbe consentire alla Roma Olimpic, che figura con due partite giocate in più e deve disputare d’ora in poi solo quattro gare (sei invece gli incontri per ciascuna delle altre tre formazioni di vertice) di spuntarla. I capitolini dovrebbero raccogliere il massimo nelle loro restanti quattro fatiche (cioè vincere con il bonus-attacco anche a Parma e a Firenze) e, con 67 punti sperare in un brusco rallentamento delle altre. Un’ipotesi che ben difficilmente andrà a concretizzarsi. La verità è che la lotta riguarda le altre tre, con la Rugby Parma (che resterà alla finestra nella terzultima giornata) ed il Florentia (che si riposerà nell’ultima domenica del torneo, il 5 giugno) in vantaggio sul Livorno (il cui stop è previsto per l’8 maggio, nel quintultimo turno): ducali e gigliati, al contrario dei labronici, hanno il destino nelle proprie mani. I biancoverdi di Marco Zaccagna, invece, per acciuffare la prima piazza, non solo dovranno vincere alla ripresa del torneo, il 24 aprile, in casa del Florentia e poi ottenere il massimo nelle restanti (non proibitive) cinque partite (ben quattro da giocare in casa), ma sperare anche che la Rugby Parma lasci qualcosa per strada. Si possono fare mille calcoli: il dato di fatto è che le prossime tre giornate – in programma dopo la pausa della Pasqua – peseranno mille tonnellate nell’economia del campionato. La Rugby Parma giocherà in casa sia il 24 aprile il morbido derby emiliano con il Formigine, sia l’1 maggio nel ben più delicato match con la Roma Olimpic, per poi, l’8 maggio, rendere visita al Florentia. Se i ducali centrano tre successi in queste tre gare (e non necessariamente colgono contro Roma e Florentia il bonus-aggiuntivo), hanno di fatto la certezza del salto di categoria. Il Florentia giocherà il 24 aprile in casa con il Livorno Rugby, poi se la vedrà in trasferta con Jesi e chiuderà il trittico in casa con la Rugby Parma. Se, dopo queste tre gare, i gigliati saranno solitari in vetta alla graduatoria, potranno già preparare i festeggiamenti. Il Livorno Rugby, dopo la partita di Firenze del 24 aprile, giocherà, sul prato amico ‘Montano’, il derby cittadino con i Lions Amaranto e poi, l’8 maggio sarà fermo, spettatore all’incontro Florentia – Parma. È ovvio che la squadra labronica, solo vincendo a Firenze e solo se dopo la giornata dell’8 maggio avrà al massimo una concorrente davanti in graduatoria, con un ritardo contenuto dalla stessa capolista (non più di cinque punti) potrà sperare nel salto di categoria. In caso di arrivo a pari merito alla fine della stagione, si giocherà lo spareggio in campo neutro. Visto il ritardo attuale dalla vetta, i biancoverdi firmerebbero sull’ipotesi-spareggio, anche a costo di vedere iniziare in ritardo le proprie vacanze estive…