Una serata di emozioni e di appartenenza. Al ‘Giovanni Maneo’, in questo sabato di inizio autunno, si è consumata la ‘Serata Biancoverde – Festa della Birra’ ed è stata presentata ufficialmente la squadra del Livorno Rugby che, sotto la guida degli allenatori-giocatori Rocco Del Bono e Antonio Tangredi, disputerà, dal prossimo 18 ottobre, il suo secondo campionato consecutivo di Serie A1. L’intenzione, con una rosa confermata pressoché in blocco, sempre composta da atleti dall’età media bassa e comunque in chiara crescita con le preziose esperienze maturate negli ultimi mesi, è quella di affrontare ogni partita come una finale e provare ad ottenere il maggior quantitativo possibile di punti. Durante l’evento di questo sabato, ottimamente condotto da Simona Poggianti e Andrea De Rossi, è stata ufficializzata da parte del presidente del sodalizio, Giovanni Riccetti, il rinnovo dell’accordo di sponsorizzazione dell’Università di Studi Niccolò Cusano: l’Unicusano sarà il title sponsor dello ‘storico’ club biancoverde per un altro triennio, fino cioè al 2029. “Ringraziamo pubblicamente – ha detto Riccetti nel suo intervento – Stefano Bandecchi, fondatore, amministratore delegato e figura centrale dell’ateneo, per la fiducia a noi nuovamente concessa”. L’Unicusano è diventato title sponsor del Livorno Rugby esattamente quattro anni fa, alla vigilia della stagione 2022/23, poche settimane dopo la promozione dalla B alla A (all’epoca non sussitevano differenze tra il girone meritocratico di A1 e i gironi territoriali di A2 e tutte le squadre di A erano divise in gironi territoriali). Da allora, in seno alla realtà labronica, si è registrato un notevole salto, in termini di numeri, di tesserati, di entusiasmo e di risultati. Applaudito l’intervento del sindaco Luca Salvetti, che peraltro, alla fine degli anni ‘80 e nei primi anni ‘90, agli inizi della propria carriera giornalistica, ha seguito molto da vicino le sorti del Rugby Livorno. “La città – ha detto – vi è vicina e posso garantire il massimo impegno per agevolare il vostro lavoro nella gestione degli impianti ‘Montano’ e ‘Maneo’. Il rugby e i rugbisti livornesi, grazie alle proprie innate doti ed alla loro proverbiale grinta, hanno da sempre garantito risultati eccezionali”. E a proposito di risultati è stato giusto aprire la serata con la premiazione – curata dallo stesso sindaco – di due rappresentative biancoverdi che nella scorsa annata, con sfilze record di vittorie, hanno primeggiato nei rispettivi campionati. Chiamata sul palco la squadra under 16 capace di far suo, da imbattuta e a suon di larghe affermazioni, il Trofeo dell’Appennino: formazione livornese seconda al campionato nazionale di categoria. Sul palco poi è salita la squadra cadetta, la compagine che ha terminato il girone tosco-umbro di serie C 2025/26 al primo posto e che non nasconde il proposito di puntare nuovamente al vertice dello stesso torneo. Poi, ad uno ad uno, sono stati chiamati sul palco i giocatori della prima squadra, affiancati dai componenti dello staff. “Una squadra – ha sottolineato il direttore tecnico Gianluca Guidi – che ha continuato a lavorare praticamente sempre, anche durante l’estate. Vedo in tutti quanti l’atteggiamento giusto. Il nostro intento è quello di trasmettere a tutti i componenti quella voglia e quella passione di centinaia di giocatori che dal 1931 in poi hanno indossato questa gloriosa maglia. La stessa passione che hanno sempre mostrato Guglielmo (Prima, ndr) e Luca (Terreni, ndr)”. A conclusione della presentazione, a ciascun giocatore della prima squadra è stata consegnata dalla vicepresidente del club Francesca Lusini una maglia polo a maniche lunghe, ovviamente a tinte biancoverdi. Una presentazione festosa, con tanti scroscianti e meritati applausi. Sempre all’interno dell’impianto ‘Maneo’, al termine della presentazione – effettuata sotto la porta ad acca vicino all’ingresso di via delle Margherite -, i numerosi sportivi hanno consumato una simpatica cena conviviale. La lunga serata si è conclusa con un momento toccante, con la consegna, da parte dei familiari di Diego Norfini di due borse sportive di 400 euro l’una, frutto della raccolta fondi effettuata lo scorso 8 agosto, durante il torneo touch ‘Memorial Cicce’.