Il Livorno Rugby ha fatto ufficialmente conoscere i dettagli e gli obiettivi della propria nuova stagione. La formazione biancoverde inizierà il proprio campionato di serie B domenica prossima (prima giornata sul campo dell’Union Tirreno Piombino). Sette giorni prima del debutto ufficiale, si è svolto, durante una riuscitissima apericena ‘l’evento di presentazione’ della squadra. La ‘cerimonia’ si è tenuta domenica 11 presso il locale ‘Sharing’ di via Mondolfi. Presenti all’evento i dirigenti, i tecnici e i giocatori della ‘storica’ società , nata nel lontano 1931.
La volontà , in questa nuova annata, è quella di puntare in alto con una squadra composta in prevalenza da giovani e giovanissimi, tutti ‘prodotti’ del proprio floridissimo vivaio. Una stagione, quella ai nastri di partenza con il ‘derby della costa’, del tutto particolare, visto il massiccio rientro nello staff dirigenziale e tecnico di personaggi che negli ultimi tempi si erano – solo momentaneamente – allontanati dalla società . Significativo che il consiglio direttivo nelle ultime settimane si sia allargato e sia ora composto da nove persone, tutte quante con importanti esperienze nel mondo della palla ovale.
Il consiglio è formato dal presidente Giovanni Riccetti e – in rigoroso ordine alfabetico – da Luca Battagello, Sergio Biagiotti, Riccardo Fabbrini, Stefano Gesi, Vittorio Gori, Daniele Larini, Francesco Paglini e Fabio Squarcini. Si respira un’aria fresca e nuova. I valori propri del Livorno Rugby trasmessi dal 1931 in poi dai vari Piero Sandonnini, Giuseppe Tonietti, Piero Delle Piane ed Ubaldo Scardigli sono passati, via via, alle generazioni successive.
Il gioco del rugby, in questi ultimi decenni è cambiato in modo evidente, ma quelle solide radici e qui solidi valori (sostegno, rispetto, amicizia, determinazione) non vengono mai meno. Domenica, durante la ‘cerimonia’ di presentazione, gli interventi del presidente Giovanni Riccetti, dello ‘storico’ tecnico Franco Mazzantini (al suo rientro nel club nel quale aveva mosso i primi passi nel mondo ovale) e del direttore sportivo Alberto Pietra Caprina (colui che in prima persona si è attivato per coinvolgere nell’importante progetto tanti ex giocatori) sono stati a lungo applauditi. Gli ‘storici’ valori propri della palla ovale sono sempre attualissimi. Con questo spirito, le ‘mete’, nel corso della stagione, non mancheranno certamente…