Uno scioglilingua in salsa biancoverde: diciassettesima vittoria su diciassette partite per l’under 17 del Livorno Rugby. La validissima‘squadra dei record’, in questa calda quarta domenica del mese di maggio, nel suo ultimo derby toscano della stagione, ha battuto 19-5 (tre mete a uno) i pari età dei Cavalieri Prato/Sesto. I labronici, che nelle precedenti sedici gare avevano sempre ottenuto anche il bonus-attacco, hanno stavolta colto quattro (e non cinque) punti. I livornesi conservano la prima piazza, ma vedono ridursi il margine sulla Rugby Parma, ora distante una sola lunghezza. Di fatto lo scontro diretto in programma domenica prossima in terra ducale, tra le due migliori formazioni della categoria del centro Italia, metterà in palio il Trofeo d’Area e, soprattutto, l’accesso alla final-four per il titolo di categoria, in programma sabato 11 e domenica 12 giugno (salvo improbabili colpi di scena la sede delle gare scudetto, a livello under 17 e anche under 19, sarà Calvisano o, più difficilmente, Piacenza). Il Livorno Rugby under 17 aveva chiuso la prima parte della stagione, nel campionato toscano, con nove vittorie su nove incontri (la finale proprio con i Cavalieri il 19 dicembre). Poi la striscia è proseguita nella fase èlite: sei successi nel proprio girone e poi due affermazioni nella cosiddetta fase challenge, la parte del torneo che prevede per ciascuna squadra ‘l’incrocio’ con gare di sola andata con le quattro compagini dell’altro girone. La classifica a due turni dalla fine del campionato élite, raggruppamento del centro Italia: Livorno 39 p.; Parma 38; Cavalieri 26; Firenze 17; Pesaro 16; Bologna e Noceto 10; Valorugby Emilia 6.

Sul glorioso prato amico del ‘Carlo Montano’, i biancoverdi (classe 2005 e 2006) allenati dal terzetto composto da Massimiliano Ljubi, Marco Tomaselli e Gianni Carugi, appaiono, nella prima parte del match, poco lucidi. Con ingenuità, i labronici incassano la meta del vantaggio ospite: 0-5. I livornesi, pur sprecando numerose ghiotte occasioni d’attacco, riescono ad effettuare il sorpasso prima della fine del primo tempo: 7-5 all’intervallo. Nella ripresa, anche grazie ai nuovi innesti, i locali prendono saldamente in mano le redini del gioco. I biancoverdi, accorti, aggressivi ed efficaci in difesa e più concreti in attacco, allungano con due mete di buona fattura, condita da una trasformazione. Lo schieramento (dall’estremo al pilone): Mannucci (Bianchi); Taratufolo (Properzi, Antonucci), Lenzi, Fedi, Brancoli (due mete); Giunta (due trasformazioni), Celi (Parri); Carbonella, Casolaro, Raffo (una meta); Gambini (Autorino), Bernocchi (Brasini); Niccolai, Giammattei (Gizzarelli), Marianelli.