IVECO CUS TORINO – UNICUSANO LIVORNO RUGBY 22-12 (p.t. 15-12)
IVECO CUS TORINO: Reeves E; Bellino (26’ st Solano), Torres, Palmero, Momicchioli; Reeves G., Truffa (5’ st La Terza); Quaglia, Perrone, Marcadella (5’ st Salmaso); Bignami (40’ pt Spinelli), Riccardi (12’ st Chaloin); Lombardo (5’ st Araujo), Bau (14’ st Crepaldi), De Vita (1’ st Checchini). All.: Filippo Bianco.
UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Fedi F. (32’ st Rossi); Casini T., Bianchi S., Mannelli E., Piram; Tomaselli J., D’Ammando; Mbandà, Caratori Tontini, Freschi L. (12’ st Piras); Gragnani Giac. (26’ st Chiti), Gambini; Tangredi (20’ st Tosi), Giammattei (39’ pt Nannoni), Ficarra (1’ st Andreotti M.). All.: Gianluca Guidi.
ARBITRO: Paolo Acciari di Perugia.
MARCATORI: nel pt (15-12) 2’ m. Bellino, 13’ cp Reeves G., 21’ m. Tangredi, 23’ m. e tr. Reeves G., 36’ m. Giammattei tr.Tomaselli J.; nel st 26’ m. Spinelli tr. Reeves G..
NOTE: espulsioni temporanee per Reeves E. (28’ pt), Momicchioli (4’ st) e Gragnani Giac. (16’ st). In classifica 4 punti per il CUS Torino, che ha vinto e non si è assicurato il bonus attacco (tre mete all’attivo) e 0 per il Livorno, che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze (due mete all’attivo).
TORINO. Al termine di un match intenso ed equilibrato, l’Unicusano Livorno Rugby ha perso 22-12 (tre mete a due, quattro punti a zero in classifica) sul terreno dell’IVECO CUS Torino, squadra in piena lotta per l’accesso ai playoff promozione. Sul fangoso rettangolo di gioco ‘Albonico’, la neopromossa formazione biancoverde ha fornito una prova ricchissima di determinazione e carattere. Una prestazione apprezzata dallo stesso allenatore degli ospiti, Gianluca Guidi. “Complimenti – ha affermato il coach dei labronici a caldo – ai ragazzi, che anche qua a Torino hanno giocato con grandissima generosità, su un campo molto difficile. Potevamo forse gestire meglio un paio di palloni nel finale ed ottenere il punto relativo al bonus-difesa, che per quanto espresso nell’arco del confronto avremmo ampiamente legittimato. Io però, in primis, mi tengo stretta l’ottima prestazione. Dobbiamo, tutti quanti, guardare oltre e fare un grande applauso a questi giovani atleti livornesi, prodotti di un vivaio che ha ben pochi eguali in Italia. Ha debuttato in A1, quest’oggi, un giocatore classe 2007 di prima linea, Leonardo Tosi, che subito di forza ha guadagnato due punizioni e si è messo in evidenza anche contro atleti esperti e di spessore. Hanno giocato titolari ed hanno garantito splendide prestazioni altri due nostri eccellenti ragazzi del 2007, il mediano di mischia Edoardo D’Ammando e il terza linea Lorenzo Caratori Tontini. La nostra è una squadra dall’età media decisamente bassa, con atleti come Saverio Bianchi (trequarta ala, del 2006, ndr) e Edoardo Giammattei (tallonatore, del 2005, ndr) che stanno giocando con continuità e ad altissimi livelli, come titolari” “È significativo che anche in questa domenica altre tre rappresentative del nostro glorioso club abbiano ottenuto importantissime affermazioni: i successi colti dalla nostra formazione cadetta, nel girone promozione di C, e dagli under 18 e under 16, nei rispettivi campionati èlite, evidenziano come il percorso societario e tecnico intrapreso sia quello giusto. Sono orgoglioso di ricoprire le mansioni di direttore tecnico del Livorno Rugby, con cui ho sviluppato pressochè per intero la mia carriera da giocatore e con cui ho disputato centinaia di partite: mi fa piacere vedere in tutti gli atleti della prima squadra e delle altre rappresentative la mia stessa passione ed il mio stesso attaccamento ai colori sociali. Tutti quanti i giocatori, nel corso della settimana, negli allenamenti, e nel corso delle gare si impegnano in modo pazzesco. Tutti quanti stiamo remando nella stessa direzione. In A1 ci confrontiamo con squadre decisamente attrezzate, contro cui giochiamo alla pari. Qua a Torino, come atteggiamento, ci siamo comportati addirittura meglio rispetto alla partita vinta otto giorni prima contro il Calvisano. Poi, è evidente, gli episodi non ci hanno premiati, ma solo chi è miope può limitarsi a leggere i risultati e la classifica. La nostra volontà è quella di costruire; ribadisco la prova ricca di grinta e di aggressività fornita anche quest’oggi contro una formazione solida ed esperta mi ha dato la conferma della bontà della nostra opera. Complimenti a tutti e ancora un plauso a questi ragazzi che stanno affrontando grandi sacrifici per il bene del nostro sodalizio, prossimo a compiere 100 anni (i festeggiamenti per il primo secolo sono previsti nel 2031, ndr)”.
Il quadro completo dei risultati dell’ottava giornata di serie A, girone 1 (tra parentesi i punti in classifica): Verona – Parabiago 16-15 (4-1); Petrarca Padova cadetta – Valsugana/Padova 42-21 (5-0); Avezzano – Capitolina 35-42 (2-5); CUS Torino – Livorno 22-12 (4-0); VII Rugby Torino – Calvisano 19-26 (1-4). La classifica: Parabiago 35 p.; Verona 29; Calvisano 27; Avezzano 26; CUS Torino 23; Capitolina 21; Valsugana/Padova e Petrarca cadetto 17; Livorno 14; VII Rugby Torino 9.
Domenica prossima, per l’ultima di andata, l’Unicusano ospiterà il VII Rugby Torino
Sulle sponde del Po, match di alto livello, con i padroni di casa capaci di sfruttare con maggior cinismo le occasioni propizie. I sabaudi sbloccano già al 2’ la situazione con la meta dell’ala Bellino: 5-0. La lotta è fin da subito aspra. Al 13’ punizione da posizione favorevole per i sabaudi, che optano per la via dei pali: l’apertura George Reeves realizza i tre punti del piazzato (8-0). I biancoverdi reagiscono di forza: efficacaci e di qualità le giocate di tutti i reparti. Al 21’ pick and go caparbio degli uomini di mischia: è irresistibile la percussione conclusiva del pilone Antonio Tangredi – uno dei punti di riferimento di tutto il complesso -, che di forza schiaccia in meta. Sbagliata la – non difficile – trasformazione successiva: 8-5. Passano solo due minuti e i cussini piemontesi siglano la loro seconda meta, con una bella iniziativa in velocità nel corridoio centrale. George Reeves schiaccia sotto la traversa e poi realizza la più comoda delle trasformazioni: 15-5. I labronici non si disuniscono e accorciano le distanze con l’attivo tallonatore Edoardo Giammattei, ancora dopo una brillante azione tirata dagli avanti. L’apertura Jacopo Andrea Tomaselli trasforma e all’intervallo, sul 15-12, il match è apertissimo. Nella ripresa, il lavoro delle due difese diventa particolarmente concreto. Non si registrano marcature fino al 26’, quando l’avanti dei padroni di casa Spinelli trova il pertugio per la terza meta della propria squadra. George Reeves trasforma e sul 22-12 i torinesi tornano sul massimo divario di più dieci. Ai labronici, anche nel finale, non fanno difetto volontà e determinazione. Manca però il fatal briciolo di fortuna ed accortezza per finalizzare in soldoni gli sforzi profusi. I livornesi sfiorano, ma non realizzano, la nuova marcatura, che avrebbe consentito di caricare sul pullman il punto relativo al bonus-difesa. Al di là del risultato indicato dal tabellone all’80’, resta per Gragnani e compagni la consapevolezza di aver dato realmente il massimo. Chiedere qualcosa in più a questa squadra, che fino alla scorsa stagione militava solo in A2 e che è composta in modo pressochè esclusivo da giovani rugbisticamente nati e cresciuti nel vivaio, sarebbe fuori luogo…