Il Livorno Rugby under 17 è la squadra-record e il suo ruolino pazzesco verrà celebrato giovedì (ore 20:15) su Telecentro2 (canale 94 digitale terrestre) in ‘Toscana in meta’, la rubrica curata e prodotta dal Comitato Regionale Toscano della FIR. Nel corso della trasmissione televisiva, è prevista una lunga intervista all’allenatore della formazione biancoverde Massimiliano Ljubi (con lui, alla guida tecnica, anche Marco Tomaselli e Gianni Carugi, ex avanti attivi anche ai tempi in cui i labronici militavano nel massimo campionato domestico). Non mancherà nel corso della rubrica (che verrà replicata su TC2Sport, canale digitale terrestre 272) un significativo parallelo con il noto scudetto vinto da Rugby Livorno under 17 nel 2000 (primo dei due titoli tricolori festeggiato da una realtà toscana; il secondo e per ora ultimo è stato centrato dal Gispi Prato under 15 nel 2005).
Il Livorno Rugby under 17, composto da validi elementi nati negli anni 2005 e 2006, ha conquistato questa domenica, in casa contro i pari età del Noceto, la sua tredicesima vittoria – tutte affermazioni condite dal bonus-attacco; in undici occasioni nessuna marcatura da parte degli antagonisti – su tredici partite stagionali. La striscia-record è, a ben vedere, cominciata nell’annata 2019/20, quando gli under 16 biancoverdi (nati negli anni 2004 e 2005), prima della sospensione e dell’annullamento dei tornei – l’amaro stop dovuto all’emergenza della pandemia, che poi ha determinato pure la cancellazione dei campionati giovanili 2020/21 – avevano colto dodici vittorie ed un pareggio esterno (a Colorno, sul campo di una diretta concorrente della lotta scudetto) su tredici gare. Insomma: negli ultimi due anni e mezzo, i rugbisti livornesi del 2005 non solo sono imbattuti, ma hanno toccato picchi di rendimento incredibili. Questa la classifica del girone élite del centro Italia dopo 4 giornate (torneo con le otto migliori formazioni di Toscana, Emilia-Romagna, Marche, Umbria e Sardegna; la prima accederà alle semifinali tricolori): Livorno 20 p.; Parma 19; Cavalieri Prato/Sesto 15; Firenze 10; Bologna e Valorugby 5; Noceto 4; Pesaro 2.
Contro il Noceto, cinque le mete dei livornesi, a bersaglio con Niccolai (due volte), Mannucci, Casolaro e Giammattei (una volta). Per Giunta tre calci di trasformazione. Lo schieramento: Mannucci; Taratufolo (Belcari), Brancoli, Fedi (Parri), Bianchi (Antonucci), Giunta; Caratori (Celi); Raffo, Casolaro, Carbonella; Fiori (Gambini), Bernocchi (Silvestri); Niccolai, Gizzarelli (Giammattei), Marianelli. Nella circostanza i tre tecnici hanno preferito effettuare qualche variazione sullo schieramento di partenza. Nel primo tempo, i padroni di casa faticano a trovare la giusta intensità ed organizzazione e all’intervallo sono in vantaggio solo 7-0. Nella ripresa i biancoverdi crescono sotto ogni aspetto, prendono il largo e mettono in ghiaccio (per la tredicesima volta…) il bonus-attacco. Buona prova di carattere: la squadra ha saputo fare quadrato e ha saputo cambiare l’andazzo di una partita che iniziava a diventare difficile da gestire. E ora le (giuste) celebrazioni in tv.