Come permit player, il trequarti ala livornese Simone Gesi, classe 2001, figura nell’elenco dei 28 atleti a disposizione di Emiliano Bergamaschi per le due imminenti partite delle Zebre in Sudafrica. La franchigia parmense giocherà in trasferta con gli Stormers (domenica 13) e con gli Sharks (sabato 19), in gare valide per lo United Rugby Championship. Si tratta della seconda trasferta dei ducali nella Rainbow Nations, dopo che la prima, nello scorso novembre/dicembre, è stata stoppata a causa della nuova variante del Covid-19 scoperta proprio nei giorni in cui i multicolor erano in terra sudafricana. Nell’occasione cinque i permit player: arrivano da Petrarca, Colorno, Noceto e Viadana e vanno ad allargare una rosa falcidiata dalle assenze per infortunio e da quelle dettate per il concomitante ‘Sei Nazioni’. I permit play sono, oltre a Simone Gesi, i tallonatori Giampietro Ribaldi e Tommaso Di Bartolomeo, il pilone argentino Juan Pitinari e il mediano di mischia Ratko Jelic. Le Zebre sono decollate per il Sudafrica nel pomeriggio di giovedì. Simone Gesi è nato e cresciuto (sportivamente parlando) nel Livorno Rugby ed è protagonista in prestito, dall’estate del 2020 nelle fila del Colorno (Top10, il massimo campionato domestico). Nipote, figlio e fratello d’arte, ha partecipato nei giorni scorsi al raduno della nazionale maggiore, in vista della quarta e quinta giornata del ‘Torneo delle Sei Nazioni’. Il trequarti, dopo la sua brillante trafila nelle selezioni azzurre giovanili, si è messo in grande evidenza in campionato con il Colorno e nella Nazionale emergenti. Per lui, che compirà 21 anni il prossimo 23 maggio, si è trattato della prima chiamata nella nazionale maggiore. Si tratta di un giocatore dai notevoli mezzi atletici, alto 183 centimetri e peso 80 chilogrammi.