Domenica prossima il campionato di B osserverà un turno di riposo. Poi, il 15 e il 22 dicembre – nel quadro del girone 2, il raggruppamento del centro Italia – il Livorno Rugby giocherà due gare casalinghe consecutive, con Capitolina Roma cadetta e Jesi. Successivamente pausa per le festività natalizie e, al rientro agonistico, tra il 12 e il 26 gennaio, le ultime tre fatiche del girone d’andata: in rapida successione trasferta sul terreno del CUS Siena, match interno con il Modena e sfida sul terreno del fanalino di coda Formigine. I biancoverdi labronici occupano, a quota 18 punti, la terza piazza, con quattro vittorie, due delle quali condite dal bonus-attacco, ed una sconfitta (20-10, 4 punti a 0) rimediata sul terreno della capolista Florentia, la formazione capolista, tutt’ora imbattuta. Questa la situazione in testa dopo sei giornate (cinque in realtà le gare disputate da Livorno e Modena, che hanno già tirato il fiato in questo girone d’andata): Florentia 29 p.; Modena 19; Livorno e Jesi 18. Senza giri di parole: per il Livorno Rugby la corsa per la prima piazza finale, l’unica che consegna il biglietto per la promozione in A, è concentrata sul Florentia. Il Modena e lo Jesi sono ottime realtà, possono diventare arbitri del torneo, ma ben difficilmente potranno lottare per il gradino più alto del podio. E allora è giusto ‘sbirciare’ il calendario delle prossime gare dei bianco-viola gigliati. Il Florentia giocherà il 15 dicembre a Jesi, poi ospiterà il Formigine, renderà visita, il 12 gennaio, ai Lions Amaranto Livorno, riposerà il 19 gennaio e chiuderà il girone d’andata in casa con l’Imola. La sensazione è che i fiorentini abbiano i mezzi per allungare la loro brillante striscia di successi, ma che – in trasferta – possano lasciare per strada qualche punto, mancando magari l’appuntamento con il bonus-attacco. Il Livorno Rugby, in graduatoria, figura a meno 11 dal Florentia, ma più che mai considerando che ha già osservato il suo turno di riposo – al contrario dei gigliati – e che, soprattutto, giocherà, in casa, nel girone di ritorno, lo scontro diretto (il 29 marzo), può legittimamente sognare qualcosa d’importante. La vittoria di domenica scorsa al ‘Banchini’ contro i locali del Parma’31 (13-29, con la pesantissima quarta meta ospite giunta nel finale) ha dimostrato la vitalità della squadra biancoverde, chiamata d’ora in poi a cercare sempre il massimo della posta in palio, senza accontentarsi del successo senza bonus-aggiuntivo. Le potenzialità non mancano: l’innesto di giocatori di peso (e d’esperienza) hanno reso, rispetto alla scorsa annata, molto più solida la mischia. A disposizione di Michele Ceccherini, una rosa di qualità, che non è intenzionata a limitarsi ad un’annata di transizione. La pausa di questa domenica è utile per ricaricare le batterie dopo la gara di Parma, dispendiosa dal punto di vista fisico e mentale. Prima di Natale, sia pur contro due squadre solide, che meritano grande rispetto, quali Capitolina Roma cadetta e Jesi, c’è da sfruttare al massimo il fattore ‘Montano’, il fortino amico. Il campionato è sempre aperto, a patto di non andare incontro a fatali distrazioni…