Per il Livorno Rugby è giusto continuare a pedalare a testa bassa. E’ giusto concentrarsi partita dopo partita, senza guardare troppo al calendario o alla forza delle avversarie di turno. E’ però giusto anche sottolineare come questa squadra possa legittimamente puntare a mete di un certo prestigio. A giudicare dai risultati registrati nel primo mese, questo girone 2 (il raggruppamento del centro Italia) di serie B è caratterizzato da una netta differenza di valori tra le formazioni di fascia alta da una parte e da formazioni di fascia bassa dall’altra. Tra le squadre di fascia alta figurano anche i biancoverdi labronici, attualmente quarti in graduatoria e capaci nelle prime quattro uscite di mettere in vetrina qualità importanti per la categoria. Tra le squadre di fascia bassa figura l’Arieti Rieti, la compagine che questa domenica (ore 14,30, arbitro Markus Dosti di Roma) si presenterà al ‘Montano’ per rendere visita ai livornesi. I sabini, che hanno iniziato la stagione con 4 punti di penalizzazione (una penalità che potrebbe essere annullata, con il pagamento di un’oblazione di mille euro, da versare eventualmente entro dicembre), hanno, sul campo, ottenuto 4 punti, colti nella terza giornata, in occasione della vittoriosa trasferta di Jesi (19-22 il punteggio).
Per il resto, i reatini hanno racimolato solo sconfitte e sempre con margini superiori alle sette lunghezze: 23-13 sul terreno del Parma’31, 5-40 in casa con il Romagna e 6-34 in casa con il Florentia. Tutte le formazioni meritano rispetto e tutte le avversarie devono essere affrontate con la massima determinazione. Però, ad essere realisti, se i biancoverdi sapranno ripetersi sugli alti livelli espressi finora, possono cogliere la terza vittoria di fila e – così come accaduto nelle ultime due uscite – condire i 4 punti del successo con il punticino relativo al bonus-attacco. Rispetto alla gara di domenica scorsa, vinta in modo largo e indiscutibile sul campo del Reno Bologna, poche le novità nel quindici livornese. Ancora fiducia, nel ruolo di mediano di apertura (e nelle mansioni di ‘calciatore’), al diciassettenne Simone Gesi. Suo padre Stefano, formalmente, sostituirà, come head coach, Marco Zaccagna, attualmente (al pari di Riccardo Squarcini) alle Bermuda, convocato nella selezione azzurra che partecipa al mondiale di rugby riservato a squadre over 30. Prezioso, alla guida della squadra biancoverde, è il lavoro di Alessandro Saltapari, il vice-allenatore che, in silenzio, sta consentendo a tutta la squadra di crescere in modo costante. Il Livorno Rugby è giovane, ma già maturo. La formazione è composta quasi esclusivamente da ragazzi protagonisti, nelle ultime stagioni, con le rappresentative biancoverdi under 18 e under 16, nei campionati elite di categoria. La società del Livorno Rugby è abile – e non da poco tempo… – nel ‘costruire in casa’ i propri atleti, per poi farli debuttare nel mondo seniores. I campionati giovanili elite sono duri, ma consentono a questi atleti di maturare velocemente.
Questa domenica, nel quadro della quinta giornata di B, girone 2, impegni casalinghi per il Romagna (prima a punteggio pieno) con il Cus Siena, per il Florentia (secondo con una lunghezza in meno della capolista) con il Modena, e per il Civitavecchia (terzo, con 15 punti all’attivo; per i tirrenici 4 punti di penalizzazione, ‘smaltibili’ con l’oblazione di cui sopra) con il Parma’31 (ore 12). In questo turno, se i pronostici verranno rispettati, le prime quattro potrebbero scavare un profondo solco sul resto del gruppo. Al termine della regular season, solo la prima salirà direttamente in A. Non sono previsti play-off. La telecronaca di Livorno Rugby – Arieti Rieti verrà trasmessa da TC2Sport (canale digitale terrestre 272) lunedì 12 alle 20,30 e poi più volte in replica, in varie fasce orarie, nei giorni successivi.