L’under 14 del Livorno Rugby è, risultati alla mano, la miglior squadra di categoria della Toscana e tra le migliori in ambito nazionale. All’indomani della tappa del Supechallenge di Colorno (in provincia di Parma), la formazione biancoverde allenata dal terzetto Massimiliano Ljubi, Alessandro Gragnani e Luca Isozio figura, nel ranking, al decimo posto. I labronici (nati negli anni 2004 e 2005) attendono ora lo svolgimento della tappa di Padova del Superchallenge (una sorta di campionato nazionale al quale partecipano le compagini più forti di tutta Italia) per apprendere se faranno parte della tappa finale.

Questi gli atleti utilizzati domenica 15 aprile a Colorno: Niccolai, Lenzi, Grifoni, Bradac, Freschi, Casolaro, Nanni, Borgi, Rossi (cap), Isozio, Bianchi Amedeo, Santuari, Casini, Giunta, Tavella, Bianchi Gioele, Giammattei, Bruni, Raffo, Migli, Lubrani, Gambini Tommaso. In terra emiliana, il Livorno Rugby ha chiuso imbattuto il suo girone di qualificazione. In rapida successione, i biancoverdi hanno battuto 12-7 il Rho, hanno pareggiato 5-5 contro i locali del Colorno ed hanno superato il Cus Torino 10-0. Per differenza punti, a parità di classifica, livornesi secondi (primo il Colorno). Nella seconda parte dell’evento, per il Livorno Rugby, ‘semifinalina’ vinta con il Gispi Prato 14-7 e sconfitta nella finale per la quinta piazza con il Parma’31 (14-19). Quella di Colorno è stata una tappa del Superchallenge dal livello particolarmente alto, con tante squadre agguerrite, visto che nessun partecipante si era già assicurata la qualificazione alla finale. Buone, in generale, le prove fornite dai labronici; bastava, nel match pareggiato con il Colorno, un briciolo di cinismo e attenzione in più nelle tante azioni da meta sprecate, per assicurarsi il successo ed il passaggio alla final-four.

Ottimo il gioco espresso nella semifinale contro i forti cugini toscani del Gispi Prato: partita aspra giocata su alti ritmi ed alta intensità agonistica. Soddisfacente la prestazione fornita nella sfida con il Parma’31, nella quale sono stati impiegati molti giocatori del 2005, al primo anno in categoria. Più in generale, quella in terra emiliana è stata un’ottima occasione per confrontarsi ad alto livello con buone squadre provenienti da tutto il centro nord. Buona risposta dei biancoverdi, che di volta in volta con impegno riescono a migliorarsi.