Significativo appuntamento a pochi giorni dall’inizio dei rispettivi campionati per i giocatori della prima squadra e dell’under 18 del Livorno Rugby. La formazione senior inizierà il torneo di B domenica 18 ottobre con il derby della costa sul campo dell’Union Tirreno Piombino. Poi, per i ragazzi di Igli Borsato ci saranno, nelle successive cinque giornate, quattro gare da giocare in casa. Sarà importante cominciare la stagione ufficiale con il piede giusto, per puntare decisi alla pool promozione (fase alla quale accederanno le prime tre del proprio girone composto da sei squadre). L’under 18, invece, debutterà nel campionato d’élite di categoria domenica 11, ospitando, sul ‘Maneo’ (calcio d’inizio alle 12,30) il Cus Perugia. Le vittoriose amichevoli disputate contro il Cecina (prima squadra) e gli Etruschi Livorno (l’under 18) hanno regalato ulteriore slancio ed entusiasmo al sodalizio biancoverde.

Dicevamo di un significativo appuntamento per i giocatori: venerdì 9, nell’arco dell’intera giornata (dalle 10 della mattina in poi), gli atleti delle due formazioni biancoverdi si sottoporranno ad una serie di test fisici ed atletici. Il tutto nell’ambito del lavoro svolto con l’organizzazione ELAV, un prestigioso soggetto attivo nel progetto di ricerca e di alta formazione per le scienze motorie, teso a sviluppare un progetto dedicato esclusivamente alle Scienze Motorie che guarda a 360 gradi tutti i settori ad esso correlati, fondandosi principalmente su progetti di ricerca scientifica e sviluppo, in collaborazione con partners tecnici, didattici ed universitari tra i più prestigiosi d’Europa.

Il preparatore atletico del Livorno Rugby Francesco Cerrai, insieme ai suoi colleghi Andrea Scapaticci, Valerio Mecacci, Alessio Martelloni e Marco Petrin sottoporrà i rugbisti labronici (a gruppi di 15-20 elementi a volta) ad una serie di test, fra i quali quelli di forza massima e quelli specifici per lo sport della palla ovale (cambi di direzione combinati a resistenza alla velocità). La volontà del Livorno Rugby di puntare in alto passa anche da queste strette e prestigiose collaborazioni con organizzazioni di valenza internazionale.