Si è allargato il numero delle squadre impegnate nella Serie A1: dal 18 ottobre saranno dodici e non più dieci le formazioni al via del secondo campionato domestico. Si allarga in questo torneo a girone unico nazionale il numero delle regioni rappresentate: oltre a Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana,  Lazio ed Abruzzo, saranno coinvolte formazioni di Emilia, Marche e Sardegna. Al di là di disquisizioni territoriali, il dato di fatto è che tutte le dodici realtà dell’A1 possono contare su roster di spessore. Tutto lascia supporre che sarà un campionato ricco di contenuti, livellato verso l’alto. Al termine della regular season, le prime tre disputeranno, insieme alla miglior squadra proveniente dall’A2, i playoff con in palio una promozione in A Elite, mentre le ultime due scenderanno in A2. La sensazione è che tante partite viaggeranno sui binari dell’equilibrio, con poche gare dal pronostico chiuso a doppia mandata. Fare un raffronto con le gerarchie registrate nello scorso torneo è fuori luogo: la squadra giunta prima, il Parabiago, ha poi, con pieno merito, vinto i playoff ed ha festeggiato il salto nella categoria superiore. Tra le ‘big’ del campionato scorso, il Verona ha compiuto un passo indietro e ripartirà dall’A2. Appaiono in crescita le quotazioni di Avezzano e Valsugana/Padova, che hanno terminato il torneo passato rispettivamente al quinto e – a pari merito con il Livorno Rugby – al settimo posto. Non saranno al via compagini retrocesse dalla A Elite, ma si preannunciano particolarmente attrezzate le cinque squadre provenienti dall’A2 e cioè Cavalieri Prato/Sesto e Parma, salite sul campo, Pesaro, Piacenza Club e Amatori Alghero, ripescate nel corso dell’estate. Il Livorno Rugby, con la sua precisa identità e con il suo organico dall’età media decisamente bassa, composto solo da giocatori italiani ed in modo pressoché esclusivo da atleti nati e cresciuti nel proprio splendido settore giovanile, punta a migliorare la settima piazza ottenuta nella scorsa stagione. La volontà è quella di giocare al massimo ogni singola partita. La rosa è valida in tutti i settori e in tutti i reparti e sufficientemente ampia per poter garantire continuità in una stagione nella quale saranno 22 (e non più solo 18) le gare da disputare. Nella giornata di apertura, il 18 ottobre, i biancoverdi ospiteranno l’Amatori Alghero, che inizierà il torneo con quattro punti di penalizzazione, per non aver disputato, nella scorsa stagione, i previsti eventi under 14 obbligatori. Gli allenamenti ‘ufficiali’ del Livorno Rugby scatteranno lunedì 24 agosto, nel proprio quartier generale, il ‘Maneo’ di via Settembrini.

La società biancoverde si allinea al solito tra i migliori vivai del panorama italiano. Le ricchissime soddisfazioni (terzo posto nazionale per l’under 18 e seconda piazza tricolore per l’under 16) dell’ultima annata non sono state certo frutto del caso, ma sono giunte grazie ad una precisa programmazione ed al serio lavoro di tutto l’ambiente. Il nuovo campionato Elite under 18 scatterà l’11 ottobre. Al via le migliori 30 squadre italiane, divise in tre gironi territoriali. Nel raggruppamento 3, oltre ai biancoverdi ed oltre a tre formazioni che si qualificheranno dopo i cosiddetti barrage, saranno impegnate Experience L’Aquila, UR Firenze, Cavalieri Prato/Sesto e le squadre romane della Capitolina, della Primavera e delle Fiamme Oro. Al termine della regular season dei tre gironi territoriali (18° ed ultimo turno il 25 aprile), le prime due di ciascun raggruppamento e le due migliori terze si qualificheranno ai quarti di finale tricolore. La finale scudetto si giocherà o il 5 o il 6 giugno.