La FIR ha ufficializzato la composizione dei gironi dei campionati di A élite, A e B. Per la terza stagione consecutiva, le squadre di Serie A saranno divise in quattro raggruppamenti: le migliori saranno protagoniste in un raggruppamento unico nazionale, il girone 1 (per comodità definito ‘A1’), mentre le altre formazioni saranno divise nei gironi territoriali 2, 3 e 4 (per comodità definiti gironi di ‘A2’). Ciascun raggruppamento della Serie A sarà composto da 12 – e non più da dieci – compagini. Rispetto alla scorsa stagione, in A1, non figurano il Parabiago, promosso in A élite, il Verona e il Petrarca Padova cadetto, che hanno preferito rinunciare (gli scaligeri ripartiranno dall’A2). Oltre alle confermate Calvisano, CUS Torino, Avezzano, Capitolina Roma, Unicusano Livorno, Valsugana/Padova e VII Rugby Torino, saranno ai nastri di partenza del torneo di A1, Parma e Cavalieri Prato/Sesto, promosse sul campo dall’A2, ed anche Piacenza Club, Pesaro ed Alghero, che hanno accettato il ripescaggio. La sensazione è che, rispetto alla scorsa stagione, siano in crescita le quotazioni dell’Avezzano e del Valsugana/Padova, che hanno chiuso il ‘vecchio’ torneo rispettivamente in sesta e in ottava posizione, e siano in ribasso quelle del Calvisano, giunto secondo nella regular season e poi è stato eliminato nella corsa promozione dal CUS Torino nelle semifinali playoff. Nella lotta al vertice del nuovo campionato di A1, favori del pronostico per lo stesso CUS Torino; possibili mine vaganti Parma e Piacenza Club. Più in generale, si preannuncia ancora una volta un campionato di spessore, livellato verso l’alto. L’Unicusano Livorno punta a dare il massimo in ogni singolo incontro, sforzandosi di guardare il meno possibile la classifica. La volontà è quella di esprimere il proprio rugby propositivo in tutte le 22 partite da affrontare, di provare ad imporre il proprio gioco contro ogni avversario e di far crescere, sotto ogni punto di vista, i tantissimi giovani nati e cresciuti nel proprio eccellente vivaio. Tali giocatori, ‘presi per mano’ dagli esperti Tangredi, Del Bono, Mannelli, Mbandà, Gragnani e Nannoni, possono contare su buonissimi mezzi e sono destinati a togliersi non poche soddisfazioni. Nel roster della prima squadra biancoverde entreranno definitivamente pure i ragazzi classe 2007, che nella scorsa stagione si sono divisi tra A1 ed il torneo élite under 18, chiuso, a livello nazionale, al terzo posto. Il campionato di A1 scatterà il 18 ottobre. Al termine della 22 giornate, le prime tre classificate – unitamente alla miglior squadra dei tre gironi di A2 – parteciperanno ai playoff: in palio un posto per la promozione in A élite. Scenderanno in A2 le ultime due della serie A1. Alghero inizierà il torneo con 4 punti di penalizzazione per non aver partecipato, nella scorsa annata, con la propria rappresentativa under 14, al numero minimo di eventi obbligatori previsti.