Tanto divertimento, tanto caldo e, dopo le varie partite disputate, anche un bel tuffo in mare per i giovanissimi atleti under 10 del Livorno Rugby, protagonisti, con la propria ampissima rosa, della decima edizione del torneo ‘Città di San Vincenzo’, organizzato sul proprio terreno di gioco (il ‘Santa Costanza’) dalla locale società del Rufus. Due le squadre biancoverdi al via dell’evento, che ha richiamato numerose realtà – non solo toscane – sulla Costa degli Etruschi. Il ‘Città di San Vincenzo’ sta coinvolgendo le categorie under 8, 10, 12 e 14 e si è sviluppato nell’arco di tre giorni. Tutte le partite degli under 10 si sono giocate domenica: sono state gare intense e di buon livello. Il Livorno Rugby, con le sue due formazioni, ha ottenuto il secondo e il decimo posto. Belle le azioni proposte e di buona fattura le mete realizzate. Gli allenatori-educatori Antonio Papucci, Piero Chiesa e Mario Pracchia non nascondono la loro soddisfazione per l’atteggiamento palesato e per il gioco espresso. Esponenziale la crescita tecnica e non solo tecnica evidenziata dagli atleti da loro guidati nell’arco di questa memorabile stagione, ora agli sgoccioli. Giocatori che proseguiranno il loro percorso in maglia biancoverde nella prossima annata: i classe 2016 ‘saliranno’ tra gli under 12, mentre i classe 2017 resteranno tra gli under 10 ed affiacheranno i classe 2018, provenienti dalla categoria degli under 8. Il cammino rugbistico per tutti quanti proseguirà con il solito straordinario entusiasmo. Questi i giocatoti dell’under 10 biancoverdi di scena a San Vincenzo, giocatori che, finite le ‘fatiche agonistiche’ si sono tuffati nel vicino mare per una meritata nuotata collettiva. Questi i biancoverdi under 10 al ‘Santa Costanza’: Paolo Cela, Lorenzo Cheli, Leonardo Ceccarini, Ada De Leonibus, Pietro Grossi, Marco Finamore, Gregorio La Terza, Andrea Manzitto, Leonardo Menichetti, Cesare Mirto, Giammarco Pontrelli, Omar Polizzi, Sebastiano Perossini, Lorenzo Pierini, Tommaso Strambi, Marko Sula, Leonardo Rosa, Arjan Spaneshi, Edoardo Tosi.