Eccezionale la medaglia d’argento conquistata dal Livorno Rugby under 16 nel ‘Trofeo Mario Lodigiani’, che equivale al campionato italiano di categoria. Eccezionale la seconda piazza nazionale, ottenuta con un ruolino di marcia globale, nel corso della memorabile stagione, di 22 vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Gianluca Guidi, direttore tecnico del club biancoverde, commenta: “Siamo orgogliosi di quanto registrato nell’arco della lunga annata. La favolosa striscia di affermazioni si è materializzata grazie all’ottimo gioco propositivo messo in atto. Ottima l’opera svolta da tutto lo staff dirigenziale e tecnico. E ottimi sono questi giocatori, nati negli anni 2010 e 2011, che si sono allenati e preparati in modo brillante, consapevoli che con il sacrificio ed il serio lavoro settimanale sarebbe stato possibile puntare decisamente in alto. Il nostro è un settore giovanile di primissimo piano, visto e considerato anche il terzo posto nazionale conquistato nella sua categoria dagli under 18; in tale campionato, la nostra è stata l’unica squadra capace di imporre uno stop al Valsugana/Padova, che si è laureato per il secondo anno di fila campione d’Italia e che in queste due stagioni ha rimediato solo una sconfitta, sul nostro campo. Da ricordare anche i nostri tanti successi tra gli under 14 e aggiungerei pure il notevole livello evidenziato da tutte le rappresentative del mini rugby”. Nella final four giocata in questo torrido ultimo fine settimana di maggio ad Arezzo, gli under 16 biancoverdi dapprima, nella giornata di sabato, hanno battuto 22-7 la Capitolina Roma e poi nella giornata di domenica hanno perso 19-10 nella finale con il Viadana (centro in provincia di Mantova). A sua volta i gialloneri lombardi, nella semifinale, avevano superato 22-12 l’Experience L’Aquila. Gli stessi abruzzesi, nella finale per la terza piazza, hanno poi battuto 31-22 la Capitolina. Le quattro gare della final four si sono giocate sulla distanza dei 50 minuti. “Il Viadana – aggiunge Guidi – ha legittimato, nello scontro diretto, il successo, ma, al contempo, i nostri hanno dimostrato ampiamente di meritare la seconda piazza tricolore. Ci teniamo stretto il titolo di vice campioni d’Italia, che dà ulteriore lustro alla nostra quasi secolare storia, iniziata nel lontano 1931. La nostra è una realtà in chiara crescita: ha saputo mettere alle spalle i problemi del recente passato ed è ripartita di slancio. I favolosi risultati e il numero record di atleti biancoverdi attivi nelle nazionali giovanili e nelle Accademie Federali ci confermano che abbiamo imboccato la strada giusta. Siamo realmente soddisfatti e non solo per il buonissimo nostro torneo di A1 (Guidi è anche l’allenatore della formazione senior, ndr) concluso nelle scorse settimane”.
L’under 16 biancoverde, nella semifinale per il titolo vinta sabato, in modo peraltro perentorio, contro la Capitolina Roma, ha realizzato tre mete: a bersaglio i trequarti Le Guevel e Aspromonti e l’avanti Catta. La finale con il Viadana ha offerto spettacolo ed equilibrio. Vantaggio lombardo all’8’ con la meta del terza linea Zerboni, trasformata dall’estremo Lezi. I biancoverdi, sotto 7-0, non si disuniscono e al 15’ accorciano le distanze con un piazzato dell’apertura Berti: 7-3. I mantovani allungano al 23’ con la seconda meta personale di Zerboni, ancora trasformata da Lezi, per il massimo margine registrato nel corso del match (14-3 alla fine del primo tempo). I labronici si riportano sotto al 35’ con la meta del tallonatore Del Moro, trasformata da Berti, 14-10. Ultimi minuti emozionante, con la sfida che resta apertissima. Solo al 50’, con Moretti, il Viadana trova la meta (non trasformata), con la quale mette al sicuro la sofferta affermazione (19-10 il risultato). Lo schieramento biancoverde: Aspromonti; Ferro, Balduinotti, Quarta, Le Guevel; Berti, Del Vivo; Chiesa U., Carrai, Paolini; Gennari, Franci; Gambicorti, Del Moro, Catta. Entrati anche Incrocci, Frangioni e Chiesa G.. A disp.: Rosini, Campora, Garzelli, Donati. All.: Rolla.