Ennesima convocazione, ennesima perla di una collana ricca di successi: il nome di Rocco Del Bono figura nella lista dei 17 giocatori selezionati nella Nazionale Italiana Seven, che si ritroverà a Pordenone dal 24 al 27 maggio per un raduno di preparazione, in vista dell’‘EAAST International Rugby 7’s Development Tournament’, in programma a sua volta, venerdì 29 maggio ad Haguenau, in Francia.
Gli Azzurri, dopo il raduno, seguiranno un programma di lavoro coordinato dallo staff tecnico federale. Nel corso della permanenza in Friuli sono previste sessioni tecniche, riunioni video, attività in palestra e allenamenti sul campo del Pordenone Rugby.
Al termine dell’allenamento pomeridiano di martedì 26, saranno comunicati i tredici atleti che prenderanno parte al succitato torneo internazionale. La delegazione azzurra partirà per Haguenau nella mattinata di mercoledì 27.
L’‘EAAST International Rugby 7’s Development Tournament’ rappresenta un’altra tappa importante per la crescita della Nazionale Seven Maschile e un’occasione di confronto internazionale utile allo sviluppo del gruppo in vista dei successivi impegni stagionali. Quella del ‘seven’ è la variante del rugby che vede costantemente in campo sette elementi, con tre giocatori a comporre la mini-mischia, con due mediani e con soli due atleti a comporre la linea arretrata. Il ‘seven’, negli ultimi anni, ha avuto un importante risalto mediatico, anche grazie al suo ingresso, nel 2016, nel programma dei giochi olimpici.
Rocco Del Bono, mediano di apertura-estramo classe 2000, merita ampiamente la nuova opportunità in tale selezione azzurra. Si tratta di un giocatore di grande talento, sportivamente nato e cresciuto nell’eccezionale vivaio biancoverde. È tornato a vestire la maglia del Livorno Rugby nel 2024. Ben presto, nella formazione labronica, è diventato un vero leader ed un preciso punto di riferimento. Nell’ultima annata ha coadiuvato coach Gianluca Guidi come vice-allenatore. In particolare a Del Bono è stato affidato l’incarico di allenatore dell’attacco. I risultati, il brillante gioco proposto e le tante marcature messe a segno nell’arco delle 18 partite giocate nell’ultimo campionato di A1, testimoniano la bontà del lavoro svolto, anche come tecnico, dal ventiseienne validissimo atleta biancoverde.