Nel rugby non si può bluffare: i valori, alla distanza, emergono puntuali. Nel girone 3 del campionato élite under 18, le due squadre più forti hanno preso, in classifica, il largo. Dopo otto giornate Experience L’Aquila e Livorno guardano, in graduatoria, tutte le altre dall’alto verso il basso. Questa, in dettaglio, la situazione: Experience L’Aquila 39 p.; Livorno 34; Capitolina Roma 26; Cavalieri Prato/Sesto e UR Firenze 24; Fiamme Oro Roma 19; Primavera Roma 18; Granducato 14; Lazio 5; Avezzano 2. Domenica prossima alle 12:30, per l’ultima di andata, le due battistrada saranno a Roma, per incontri sulla carta di differente difficoltà: si giocheranno Capitolina – Experience L’Aquila e Lazio – Livorno. Gli abruzzesi hanno sempre vinto e solo contro i labronici hanno mancato l’appuntamento con il bonus-attacco. I biancoverdi hanno finora colto sette vittorie – cinque i successi conditi dal bonus-offensivo – e solo sul campo degli aquilani, nella quarta giornata, hanno visto interrompersi (peraltro in extremis e comunque ottenendo il bonus-difesa) la loro imbattibilità stagionale. Al termine della regular season – dieci ancora partite da giocare; da segnare in rosso la data del 22 marzo, quando, al ‘Maneo’ si giocherà lo scontro tra le due ‘big’ – la prima classificata accederà direttamente alla final-four tricolore. Disputerà la semifinale scudetto anche la miglior seconda dei tre gironi territoriali: la sensazione è che anche la lotta a distanza per tale piazzamento si deciderà allo sprint. In questo momento, seconda in classifica nel girone 1 è la Benetton Treviso, a quota 35; appaiate in seconda posizione nel girone 2, sono i bresciani del Brixia e il Milano, a quota 33, e seconda nel girone 3 figura il Livorno a quota 34.

In questa terza domenica del mese di gennaio, nel primo impegno casalingo del 2026, i biancoverdi, sul sintetico amico del ‘Maneo’, hanno battuto 35-31 i pari età romani della Fiamme Oro. Missione compiuta dunque per i livornesi, che grazie al brillante lavoro mostrato in fase offensiva, hanno colto il massimo della posta; i ragazzi allenati da Luca Isozio e Alessandro Saltapari hanno conquistato i fatidici cinque punti, con i quali alimentano le speranze di entrare nella final-four scudetto. Lo schieramento: Isozio; Orlandi, Giaconi, Marchi, Giusti; Celi, Lenzi; De Rossi (cap.), Lottini, Andreotti; Mannucci, Bargagna; Campora, Pirrone, Alessandri. Entrati anche Isolani, D’Ercole, Bartolini, Olusanya, Pirroge G. e Padella. Dopo il momentaneo 0-7 delle Fiamme Oro, i biancoverdi hanno siglato con il pilone Alessandri la loro prima meta; la trasformazione dell’estremo Isozio ha permesso di acciuffare il 7-7. Livornesi poi in vantaggio 14-7 (meta del pilone Campora trasformata da Isozio) e pareggio, 14-14, degli ospiti. Terza meta dei biancoverdi – a bersaglio il flanker Andreotti -, ancora trasformata da Isozio: 21-14 alla fine del primo tempo. I romani hanno accorciato poi le distanze, 21-19. La meta del terza linea e capitano De Rossi (ancora trasformata da Isozio) ha consegnato ai padroni di casa il bonus-attacco e ha portato la squadra sopra la soglia del break: 28-19. Successivamente, quarta meta (marcatura-bonus) dei capitolini, 28-24. Nuovo allungo dei livornesi con la meta di Celi trasformata da Isozio, per il massimo divario interno, 35-24. Le Fiamme Oro hanno infine ridotto il ritardo, fissando il risultato di un match ricco di emozioni e marcature sul 35-31.