PETRARCA PADOVA CADETTA – UNICUSANO LIVORNO RUGBY 19-20

PETRARCA PADOVA CADETTA: Mizzon (23’ st Eterno); Della Silvestra, Balasso, Ravanelli, Santinello (8’ st Voltan) (38’ st Savio); Trez, Bonaldi (23’ st Barghigiani); Minozzi, Perin (29’ st Roso), Mastrodomenico (35’ st Ekoh); Telando (cap.), Marchetti; Monti (17’ st Baldo), Bavaresco (33’ st Silecchia), Cavallin. All.: Giovanni Maistri.

UNICUSANO LIVORNO RUGBY: Giunta; Casini T., Bianchi S., Mannelli E., Piram; Tomaselli J., D’Ammando (20’ st Rossi); Mbandà, Caratori Tontini, Freschi L. (12’ st Piras); Gragnani Giac. (cap.) (18’ st Chiti), Gambini; Tangredi, Nannoni (12’ st Giammattei), Ficarra (1’ st Alessandri). A disp.: Tori, Carbonella, Lottini. All.: Gianluca Guidi.

ARBITRO: Gabriele Ionut Chirnoaga di Roma.

MARCATORI: nel pt (7-3) 21’ cp Giunta, 38’ m. Telando tr. Della Silvestra; nel st 4’ m. Alessandri, 12’ m. Minozzi tr. Della Silvestra, 20’ m. Ravanelli, 26’ m. tecnica mischia Livorno, 39’ m Piras.

NOTE: in classifica 1 punto per il Petrarca cadetto, che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e non ha colto il bonus-attacco (tre mete realizzate) e 4 punti per il Livorno, che ha vinto e non si è assicurato il bonus-attacco (tre mete realizzate). Espulsioni temporanee per Mastrodomenico (25’ st) e Cavallin (38’ st).

PADOVA. Si è deciso in volata l’anticipo dell’undicesima giornata di A1. L’Unicusano Livorno Rugby è riuscito in extremis ad effettuare il sorpasso e ad assicurarsi, pressochè in tempo rosso, la sua prima vittoria esterna del campionato. Sul campo ‘2’ dello splendido impianto ‘Memo Geremia’, al cospetto dei temibili padroni di casa del Petrarca Padova cadetto, i biancoverdi si sono imposti 19-20 (tre mete per parte). Bissata dai labronici l’affermazione ottenuta nella seconda di andata (al ‘Montano’ finì 26-14). “Forse in altre circostanze – il commento del tecnico dei biancoverdi Gianluca Guidi dopo il match di Padova –, ci eravamo espressi su livelli più alti ed avevamo raccolto meno di quanto meritato. Qua siamo stati molto concreti ed abili a sfruttare le occasioni propizie. Siamo soddisfatti dei quattro preziosi punti ottenuti in questa trasferta, in un ambiente tanto prestigioso. Un successo che premia questi ragazzi, nei quali ripongo la massima fiducia. Ragazzi che si impegnano sempre a fondo e che sono in costante crescita”. È peraltro significativo che, oltre ad una meta tecnica ed oltre ai tre punti iniziali firmati di piede dall’estremo Leonardo Giunta, i biancoverdi abbiano segnato le proprie marcature con due giocatori – entrambi di mischia – entrati a partita in corso. A bersaglio, nella ripresa, con una meta ciascuno, il pilone classe 2007 Augusto Alessandri e, a ridosso dell’80’, il terza linea classe 1999 Emanuele Piras. “Abbiamo dato – annuisce Guidi – l’ennesima dimostrazione di avere una rosa ampia e valida: tutti quanti possono dare il loro prezioso contributo. Qua a Padova, Alessandri ha, appena entrato, giocato un grande match. Preziosissimo il suo apporto. Un altro giovane, il trequarti classe 2006 Saverio Bianchi, che fino allo scorso anno giocava solo in under 18, ha dato la svolta alla gara, con una splendida iniziativa partita nella nostra area dei ventidue metri. Un’azione che ci ha regalato tanta fiducia”. Meglio il risultato della prestazione: il bicchiere è da considerare mezzo pieno e non solo per il favoloso break di 0-12 registrato nel finale, che ha consentito, di forza, di cogliere l’importante affermazione… “Sarebbe ingeneroso – ribatte Guidi – muovere eccessive critiche a questa formazione che si impegna con una volontà fuori del comune. Visto quanto sta dando questa squadra, il bicchiere è pieno. Qua a Padova, siamo stati abili nel rimontare i disavanzi (7-3 all’intervallo, 19-8 dopo la prima ora di gioco, ndr). Buono il nostro secondo tempo. Ora sotto con la prossima gara, che giocheremo di fronte al nostro pubblico. Domenica 22 febbraio in casa con la Capitolina Roma, cercheremo di dare il massimo e di ottenere ancora un buon risultato. Sono fiducioso: questa squadra, composta in larga parte da giovani e giovanissimi, ha tanta qualità”.

Domani, domenica 15 alle 14:30, con Verona – VII Torino, Capitolina Roma – Valsugana/Padova, CUS Torino – Calvisano e Avezzano – Parabiago, si completerà il programma dell’undicesima giornata, seconda di ritorno, di serie A, girone 1 (di fatto la serie A1). Questa l’attuale situazione in classifica: Parabiago 44 p.; Verona ed Avezzano 34; Calvisano 33; Capitolina 27; CUS Torino e Unicusano Livorno* 25; Valsugana/Padova 22; Petrarca cadetto* 19; VII Torino. *Livorno e Petrarca cadetta figurano con una partita in più. Domenica 22 febbraio alle 14:30 l’Unicusano Livorno ospiterà la Capitolina.

A Padova, partita sul filo dell’equilibrio fin dai minuti iniziali. Nel primo quarto di gara non si registrano a marcature. Sono i livornesi, con il piazzato di Giunta – che ha nuovamente sostituito nelle mansioni di calciatore Del Bono, ancora out per infortunio – a sbloccare, al 21’, la situazione: 0-3. Il Petrarca cadetto – che sul proprio campo, poche settimane fa, si era permesso il lusso di battere in modo perentorio l’Avezzano, una delle ‘big’ del torneo – reagisce e poco prima dell’intervallo (38’) opera il sorpasso con la meta (bella la sua azione personale) del seconda linea e capitano Telando. L’ala Della Silvestra trasforma: 7-3 per i patavini al giro di boa del confronto. Alessandri impiega pochi minuti, dopo il suo ingresso, per ergersi a protagonista. Su prepotente azione del pacchetto il diciannovenne pilone trova il pertugio per la prima meta della sua formazione: labronici avanti 7-8 al 44’. Nella parte centrale della ripresa, i veneti provano ad alzar la voce: la meta del terza centro Minozzi (52’) e quella del centro Ravanelli (60’), condite da una trasformazione di Della Silvestra, permettono loro di issarsi sul 19-8. I livornesi non ci stanno e nel finale carburano, costringendo gli antagonisti a ricorrere alle maniere spicce; espulsione temporanea per il flanker dei locali Mastrodomenico (65’) e meta tecnica (66’) assegnata alla scatenata mischia ospite: 19-15. Il Petrarca cadetto è sempre in vantaggio, ma l’inerzia è nelle mani dei biancoverdi. Secondo giallo per i veneti (al 78’, sventolato sotto il naso del pilone Cavallin) e soprattutto splendida meta realizzata su azione di touche dall’attivo Piras, uno di quegli elementi in campo anche nei tempi – neppure remotissimi – della B. Marcatura che vale il definitivo controsorpasso ed una vittoria di una lunghezza (19-20), sofferta, ma meritata. Un successo dal sapore speciale: la precedente affermazione esterna dei labronici in un campionato a girone unico nazionale risaliva all’ultima giornata del campionato di A1 2010/11 (a Udine, 18-20). All’epoca Bianchi e Alessandri frequentavano la scuola materna…