Le squadre lombarde del Parabiago e del Calvisano e la realtà piemontese del CUS Torino hanno chiuso, nell’ordine, ai primi tre posti il campionato di A1 e pertanto si sono assicurate l’ingresso nei playoff promozione. Giocheranno gli spareggi per accedere, a loro volta, alla semifinale per il salto in A élite, anche le prime classificate dei tre gironi territoriali di A2, Parma, Paese e Civitavecchia, e la miglior seconda, la squadra dei Cavalieri Prato/Sesto. Una delle succitate sette formazioni festeggerà al termine della post season il salto nel massimo campionato domestico, che, anche nella prossima stagione, sarà composta da dieci squadre. Saranno viceversa 48 – e non più 40 -, in tutto, le compagini della serie A: 12 (le migliori) giocheranno nel raggruppamento 1 – di fatto il campionato di A1, a girone unico nazionale – e le altre 36 nei gironi territoriali 2, 3 e 4 – di fatto si tratta dei raggruppamenti della serie A2 -.
Questo il quadro del 18° ed ultimo turno di serie A1 2025/’26 (tra parentesi i punti validi per la classifica): VII Rugby Torino – Unicusano Livorno 35-29 (5-2, giocata ieri, sabato 18 in anticipo), Verona – Calvisano 31-41 (1-5), Petrarca Padova cadetta – Capitolina 32-27 (5-1), CUS Torino – Parabiago 20-6 (4-0); Avezzano – Valsugana/Padova 48-28 (5-1). La classifica finale: Parabiago 68 p.; Calvisano 65; CUS Torino 63; Verona 55; Avezzano 50; Capitolina Roma 46; Valsugana/Padova e Livorno 40; Petrarca cadetto 31; VII Rugby Torino 29.
Il Valsugana/Padova, che ha vinto i due scontri diretti contro l’Unicusano Livorno, è giunto settimo. Ottavi i biancoverdi. Indipendentemente dal piazzamento conclusivo, dal bottino di punti e dal ruolino di marcia (sei successi, dei quali cinque in casa, e 12 sconfitte, delle quali quattro in casa), è stato, per la giovane squadra labronica, un’annata positiva. La stagione ha consentito di far maturare a tanti ragazzi al loro esordio in un campionato tanto difficile utili esperienze. La sensazione è che si sia aperto un nuovo importante ciclo.