Una giornata intensa e memorabile, con tempi giusti per tutto e per tutti. Ben più del numero delle mete messe a segno e dei punteggi conclusivi delle varie partite giocate nel corso del raggruppamento di Montelupo Fiorentino, il dato saliente di questa seconda domenica del mese di novembre, per gli under 10 del Livorno Rugby, è relativo allo spirito di amicizia che si respira nello spogliatoio. Quello composto da allenatori, genitori e bambini è un gruppo unico e granitico. Tanta disponibilità, tanta educazione e tanta collaborazione da parte di tutti quanti. Sostegno e rispetto coinvolgono anche gli amici-avversari di giornata. Evidentemente è apprezzato e sta portando frutti sempre più concreti, in tutte le categorie – anche tra i propaganda – il lavoro impostato dalla società biancoverde. Un’opera condivisa e di spessore. Per questi giovanissimi rugbisti under 10, nati negli anni 2016 e 2017, il divertimento è alla base dell’attività ludico-sportiva. Divertendosi, tali atleti biancoverdi crescono ed imparano. La soddisfazione, al di là del ruolino di marcia delle gare giocate, nasce dai costanti ed omogenei miglioramenti di tutti gli atleti schierati. A Montelupo, oltre al Livorno Rugby e ai padroni di casa dell’Urme, erano al via anche il Florentia e il Valdarno/Valdelsa. Sotto la guida degli allenatori-educatori biancoverdi Antonio Papucci, Piero Chiesa e Mario Pracchia, hanno giocato (o meglio si sono divertiti), a Montelupo questi atleti del Livorno Rugby under 10: Enea Banchieri, Haiden David Bates, Enea Borrelli, Leonardo Ceccarini, Ada De Leonibus, Pietro Grossi, Andrea Manzitto, Leonardo Menichetti, Cesare Mirto, Sebastiano Perossini, Lorenzo Pierini, Omar Francesco Polizzi, Gianmarco Pontrelli, Tommaso Strambi, Marko Sula, Leonardo Rosa, Edoardo Tosi.