Una partita di alto livello per la categoria. La sfida under 14 disputata nel pomeriggio di sabato 17 sul terreno ‘Coiano’ di Prato tra i padroni di casa del Gispi e l’Unicusano Livorno Rugby (match valido per la 13° giornata del campionato regionale) ha pienamente confermato le qualità delle due squadre. I frutti del lavoro non sono certo frutto del caso: le due società curano da sempre con puntiglio il proprio vivaio. Quella laniera e qualle labronica sono le uniche due realtà toscane ad aver trionfato in campionati nazionali: come noto il Livorno Rugby – non ancora sponsorizzato Unicusano – ha vinto lo scudetto under 18 nel 2000, mentre il Gispi ha fatto suo il tricolore under 15 nel 2005. I dettagli delle migliori mete colte dal glorioso sodalizio delle Tre Rose in 93 anni d’attività sono descritti nel libro ‘Biancoverdi in meta, la storia del Livorno Rugby 1931’, a disposizione degli sportivi nella segreteria, posta nel proprio quartier generale del ‘Giovanni Maneo’ di via Settembrini. In questo sabato, l’Unicusano Livorno under 14 si è imposto 0-12 sul campo del Gispi. Brillante, in particolare, l’opera svolta dagli ospiti in fase difensiva. Non viene, nella categoria, stilata una vera classifica generale, ma ogni singolo incontro è omologato con il classico sistema del punteggio australe. È evidente come nella circostanza i biancoverdi abbiano conquistato, per la mini-classifica di giornata, 4 punti (successo senza bonus-attacco), mentre per il Gispi non sia scattato alcun punto bonus. Soddisfatti delle risposte giunte anche in terra pratese appaiono gli allenatori dei labronici Matteo Carrai e Diego Rolla. Questa, in rigoroso ordine alfabetico, la lista gli atleti (classe 2010 e 2011) da loro utilizzati: Filippo Aspromonti, Giovanni Balduinotti, Matteo Bertini, Giorgio Campora, Filippo Carrai, Ettore Carrara, Gregorio Cecere, Guido Chiesa, Ugo Chiesa, Lorenzo Danza, Filippo Del Moro, Tommaso Del Vivo, Valerio Donati, Filippo Gambicorti, Diego Gennari, Pietro Marini, Christian Paolini, Ryan Rosini, Alessandro Trevisan.