Di fatto giovedì sul sintetico del Giovanni Maneo sono stati protagonisti i migliori rugbisti toscani nati negli anni 2005 e 2006. Il terreno ardenzino ha ospitato la cosiddetta ‘partita di verifica’ tra la rappresentativa del Polo di Sviluppo Federale di Livorno da una parte e la rappresentativa del Polo di Firenze/Prato dall’altra. La gara – lunga 60 minuti, con due tempi da 30 – ha pienamente confermato le qualità degli elementi coinvolti. I padroni di casa si sono imposti 21-5. A bersaglio, per il Polo di Livorno, i trequarti Brancoli (due mete) e Taratufolo (una meta) e il mediano di apertura Celi (tre trasformazioni). Lo schieramento iniziale del Polo labronico: Giorgi; Brancoli, Bernini, Bianchi, Taratufolo; Celi, Casalini; Raffo, Fedi, Gambini; Quercioli, Carbonella; Angemi, Giammattei, Bocelli. Entrati anche: Casini, Antonucci, Parri e Tosi. In tutta Italia – incluso quello sperimentale e in allestimento di Catania – sono nove i Poli creati dalla Federugby. Ovviamente gli atleti di spicco dell’interno della Toscana fanno riferimento al Polo di Firenze/Prato, quelli della costa sono impegnati nel Polo di Livorno. In particolare, il progetto che si sta sviluppando all’ombra dei Quattro Mori è reso possibile dal lavoro delle due consolidate società cittadine, l’Unicusano Livorno Rugby e la LundaX Lions Amaranto. Le sedute del Polo labronico si svolgono, normalmente, dalle 16:30 alle 18:30 il lunedì sul terreno Emo Priami di via Marx a Stagno – il quartier generale della LundaX Lions Amaranto – e il mercoledì al Maneo di via Settembrini -, il quartier generale nonchè campo di allenamenti dell’Unicusano Livorno Rugby -. La ‘cerimonia’ di presentazione del progetto ha avuto luogo sul Priami lo scorso 4 settembre, alle presenza, tra gli altri, del delegato provinciale del CONI Giovanni Giannone, del presidente del Comitato Toscano della FIR Riccardo Bonaccorsi e dei presidenti di Unicusano Livorno Rugby e LundaX Lions Amaranto Giovanni Riccetti e Mauro Fraddanni. Il responsabile e coordinatore dei quattro Poli del centro Italia è Paolo Grassi, l’allenatore livornese peraltro tecnico della nazionale under 19. Lo staff del Polo di Livorno è composto dal manager Fabio Gaetaniello, dal direttore tecnico Riccardo Squarcini, dagli allenatori Dario Basha, Giacomo Bernini, Salvatore Fusco e Luca Isozio, dai preparatori fisico-atletici (coordinati da Stefano Gelsi) Andrea Bruni e Sergio Cortesi, dal medico sociale Alberto Righi, dal fisioterapista Riccardo Pastorino e dal video analyst Fabio Giorgi, mentre il consigliere del Comitato Toscano FIR delegato al progetto è Luca Battagello.