Ci sarà anche il presidente della Federazione Italia Rugby, il livornese Marzio Innocenti, ad assistere all’attesissima sfida tra le due maggiori realtà della palla ovale toscana. Domenica 11 dicembre alle 14:30, nel quadro della nona giornata (terzultima di andata) di serie A, girone 3 (il raggruppamento del centro-sud) si sfideranno sul prato ardenzino ‘Carlo Montano’  l’Unicusano Livorno Rugby e i Cavalieri Prato/Sesto. Un derby regionale che, al di là degli obiettivi stagionali delle due squadre (la salvezza per la neopromossa formazione biancoverde, l’accesso ai play-off promozione per la sinergica compagine dei tutti neri), presenta tanti motivi di interesse. Ad allenare i Cavalieri è il labronico Alberto Chiesa, classe ‘88, uno dei tanti giocatori (utility back) capaci, dopo aver iniziato l’attività con la maglia del Livorno Rugby, di spiccare il volo verso il mondo professionistico. Chiesa è stato protagonista, come atleta, fino al 2020, con Capitolina Roma, I Cavalieri Prato, Zebre e Calvisano (quattro scudetti vinti con la casacca giallonera bresciana). «Avremo, domenica, il privilegio e la fortuna di giocare – dice Chiesa, che per la terza stagione consecutiva guida i Cavalieri Union Rugby Prato Sesto – un derby toscano che in A non si registrava da qualche tempo. Un derby sentito da tutte le componenti: tifosi, addetti ai lavori e giocatori. Si tratta, in larga parte, di atleti che si sono affrontati nel loro percorso giovanile e che si tramandano una storicità di scontri ostici, duri e di ottimo livello. Ci fa molto piacere dare continuità a questa tradizione. Spero che sarà possibile dare vita ad uno spettacolo degno del palcoscenico e degno del blasone di Livorno e Cavalieri. Poi, per me sarà una gara particolare. Torno su un campo dove ho iniziato l’attività di giocatore tanti anni fa. Torno, da avversario e da professionista, ad affrontare una squadra che ha contribuito alla mia crescita di uomo e di sportivo. È un motivo di emozione in più per me. Al di là dell’aspetto professionale, mi farebbe piacere che la mia squadra riuscisse contro i biancoverdi a giocare un’ottima partita. Non parlo solo del risultato in sè, ma anche della prestazione. Stiamo preparando la sfida nel migliore dei modi. L’Unicusano Livorno ha forse raccolto meno di quanto seminato, soprattutto in trasferta. È, quella biancoverde, una buonissima realtà, che fa del gioco sugli spazi il proprio punto di forza. È una squadra con individualità molto forti. È ovvio che, provenendo dalla B, abbia scontato un po’ di inesperienza in questa nuova categoria. Sappiamo perfettamente come Livorno, in casa, riesca a trasformarsi a livello attitudinale. Per noi, che abiamo per ora un ruolino di sei vittorie in sette gare, l’obiettivo è di lottare per il vertice, cercando un piazzamento play-off. Affrontiamo singolarmente ogni gara. Questa di Livorno, a maggior ragione per la sana rivalità sportiva propria di un derby, è una partita da vivere intensamente per gli interi ottanta minuti. Saremo pronti all’appuntamento, cosapevoli del nostro valore e di consapevoli di un avversario da rispettare, che non ci starà a perdere e venderà cara la pelle».