L’allerta meteo non ha fermato i piccoli guerrieri biancoverdi. Nonostante il maltempo, gli under 12 (atleti nati nel 2004 e nel 2005) del Livorno Rugby si sono presentati in questa prima domenica d’ottobre al campo Chersoni di Prato per disputare in gran stile l’ottava edizione del prestigioso torneo S.Compiani organizzato dalla locale società del Gispi.

Il girone A, nel quale sono stati inseriti i labronici, è stato caratterizzato da sfide tutte di alto livello per la categoria. I biancoverdi allenati da David Martini hanno chiuso il raggruppamento al secondo posto, con una sola sconfitta per 1 meta a 0, rimediata (proprio all’ultimo minuto) con i padroni di casa del Gispi A. Per il resto, successi con il Sesto Fiorentino 3 mete a 1 e con il Cus Siena 3 mete a 2. La seconda piazza ha dato diritto di accedere alla semifinale, dove i labronici sono stati abbinati al Milano, primo nell’altro raggruppamento.

I meneghini hanno sfruttato la propria fisicità per imporsi 2 a 0. Nella finale di consolazione, affermazione dei biancoverdi sul Reno Bologna 2-0: il Livorno Rugby ha dunque ottenuto un’ottima terza posizione. Il raggiungimento del podio è una meta di spessore, considerata l’alto livello della manifestazione (otto le formazioni al via). Grande dunque la soddisfazione di tutto il gruppo labronico capace, nonostante l’inferiorità fisica palesata nei confronti degli antagonisti affrontati, di praticare un rugby piacevole. Brillanti le giocate proposte.

Buono il lavoro sia sui punti di incontro, sia nel gioco alla mano. Martini dichiara: “Come allenatore mi sento fortunato di poter lavorare in un gruppo granitico dal punto di vista caratteriale e sempre attento alle indicazioni tecniche impartite”. I giocatori biancoverdi terzi classificati a Prato: Giulio Biagiotti, Giorgio Paolo Bonsignori, Gabriele Borgi, Giacomo Bradac, Luca Bruni, David Casolaro, Luca Fava, Luigi Freschi, Gregorio Gambini, Tommaso Gambini, Edoardo Giammattei, Samuel Isozio, Giorgio Lenzi, Leonardo Migli, Lorenzo Nanni, Omar Niccolai, Andrea Rossi.