E’ l’ultima partita prima del Natale e in assoluto l’ultima partita del 2017. Per il Livorno Rugby, quella di questa domenica, sul terreno amico ‘Carlo Montano’, contro il temibile Parma’31 (calcio d’inizio alle 14,30, arbitro Marco Carrera di Roma) è un match particolare. I biancoverdi provengono da sei vittorie consecutive e non possono più nascondersi dietro ad un dito. Dopo la ‘laurea’ ottenuta all’università di Bologna (leggi il successo della scorsa domenica sul campo dei quotati felsinei), Bertini e compagni cercano ora di superare prestigiosi master. Fuor di metafora, continuando ad esprimersi sugli stessi alti livelli evidenziati nelle ultime uscite, la meta-promozione è un obiettivo alla portata dei labronici, secondi in classifica e con concrete possibilità di difendere l’eccellente piazzamento fino alla fine della stagione.

Peraltro i ragazzi di Marco Zaccagna dopo il delicato confronto con i ducali – e dopo le vacanze di fine anno – se la vedranno, nelle ultime due giornate del girone d’andata di questo raggruppamento del centro Italia di serie B, con due squadre, il Vasari Arezzo (in trasferta il 14 gennaio) e il Civitavecchia (in casa sette giorni più tardi) non irresisitibili (la classifica parla chiaro…). Insomma, battendo anche il Parma’31 si aprirebbero per il Livorno Rugby prospettive davvero allettanti. E siccome l’appetito vien mangiando, siccome questa squadra sta dimostrando grande personalità non solo in casa, ma anche in trasferta (anzi: forse finora le prove più convincenti sono state quelle fornite lontano dal campo amico…), non è proibito alzare lo sguardo addirittura alla prima posizione, occupata dal Pesaro (che attualmente ha all’attivo 34 punti, contro i 30 dei livornesi; i marchigiani, in questo turno ospitano il Civitavecchia). Il Parma’31, alla vigilia dell’annata, era indicata, insieme allo stesso Pesaro ed al Bologna, come una delle favorite del girone. I parmensi occupano la quinta posizione a quota 24, con un ruolino di 5 vittorie e 3 sconfitte. Vantano con 230 punti realizzati il secondo miglior attacco del girone. Meno brillante l’opera in difesa: con 165 punti incassati risulta, quella dei gialloblu emiliani, la retroguardia peggiore tra le sei formazioni che occupano la prima metà della classifica.

Compagine forte e completa in tutti i settori, capace di praticare giocate ariose a tutto campo. I conti sono facili: se il Livorno Rugby si impone, scava, in graduatoria, sui gialloblu emiliani un solco profondo ed alimenta le proprie speranze di traguardi ambiziosi. Altrimenti la situazione si complicherebbe: le speranze di una promozione diretta (solo la prima festeggia il salto al termine della regular season) diminuirebbero sensibilmente e sarebbe più complicato assicurarsi la seconda piazza (che dà diritto agli spareggi con le seconde degli altri tre gironi di B: tre delle seconde poi raggiungeranno la serie A). Affollata l’infermeria biancoverde. Coach Zaccagna, oltre allo squalificato Bufalini, dovrà fare a meno di Sforzi, Marmugi, Reitsma, Rispoli, Righetti e Scapaticci. In forte dubbio Scrocco. Solo negli ultimi giorni è tornato ad allenarsi con il gruppo, dopo il suo malanno, Paris. Servirà una prova di grande sostanza: anche il pubblico è chiamato ad appoggiare questa formazione cresciuta nel corso delle settimane in modo esponenziale.