Lunedì primo maggio presso il campo labronico ‘Tamberi’ e presso il Centro Coni di Tirrenia, la società Rugby Etruschi Livorno ha organizzato il 1° Trofeo giovanile “Cacciucco” che ha visto ai nastri di partenza oltre 450 atleti distribuiti nelle categorie under 6, 8, 10 e 12. L’evento, per gli under 8 (dieci le formazioni presenti), si è svolta per intero al ‘Tamberi’. Il Livorno Rugby under 8, guidato dagli allenatori-educatori Gabriele Biagiotti, Angelo Sottile e Alessia Fraschetti, era composto nella circostanza solo da giocatori nati nel 2010 (cioè al primo anno nella categoria). Una scelta dettata dalla necessità di continuare il percorso di crescita dei giovani atleti che come sempre hanno risposto presente alla chiamata dei loro tecnici. La risposta è giunta sin dalla prima partita del girone composto da cinque formazioni. Nell’esordio, i labronici hanno vinto 4-3 (ogni meta un punto) con il Florentia ‘B’.

La seconda gara contro l’Asti, è stato il remake di una sfida ‘caliente’ consumata nel recente torneo di Reggio Emilia. Remake con identico risultato: un pareggio (1-1) giunto al termine di un match di alto livello. Gara dura sul piano fisico: i labronici hanno pagato dazio e nel successivo impegno, con il Botticino hanno perso 1-7. La rotonda vittoria con Ravenna nell’ultimo match del girone, ha permesso di conquistare la terza piazza nel raggruppamento ed accedere alla partita per il quinto posto, poi persa, contro il Bassa Bresciana. Il sesto posto finale, per i giovanissimi labronici, è un risultato di tutto rispetto all’interno di un torneo di alto livello, giocato contro atleti di un anno più grandi. Un sesto posto che rappresenta un ottimo viatico per il futuro. Un torneo, per il Livorno Rugby under 8, impreziosito dalla premiazione per Lorenzo Savi come atleta più giovane della categoria.

Questi i giocatori livornesi sesti al torneo Cacciucco: Francesco Fiorentini, Filippo Del Moro, Filippo Aspromonti, Lorenzo Savi, Thomas Gennari, Pablo Fava, Leonardo Ricci, Nicolò Compagnone, Christian Paolini, Salvatore De Gaetano.