Settanta minuti intensi, equilibrati, dalle forti emozioni. Una gara severamente vietata ai deboli di cuore. Alla fine, ad andare alla cassa per riscuotere i 4 punti del successo sono stati i padroni di casa. Sotto un cielo grigio, in questa prima domenica del mese di dicembre, sul sintetico amico del campo ‘Maneo’, gli under 18 del Livorno Rugby si sono imposti 18-17 sui pari età dei Cavalieri Prato/Sesto. La sfida, valida per la 6° giornata del campionato èlite di categoria, ha confermato le importanti doti delle due squadre toscane. Grazie alla vittoria – sofferta, ma nel complesso meritata –, i biancoverdi allenati da Luca Isozio, Stefano Gesi e Rossano Campochiari sorpassano in graduatoria i Cavalieri stessi (che si sono dovuti accontentare del punto relativo al bonus-difesa). A 3 turni dalla fine del girone d’andata, i labronici sono terzi.

La graduatoria: I Medicei Firenze 30 p.; Amatori Parma 26; Livorno 22; Cavalieri 21; Romagna 14; Perugia e Modena 12; Valorugby 10; Parma’31 6; Florentia 2. Sono i livornesi, al 7’, a sbloccare il punteggio con un piazzato dell’attivo mediano di apertura Gianluca Tomaselli: 3-0. Al 7’ gli ospiti, con una meta trasformata, effettuano il sorpasso: 3-7. Contro-sorpasso (definitivo) dei biancoverdi al 19’, grazie ai sette punti (meta e trasformazione) del solito Tomaselli. Alla mezz’ora il seconda linea dei locali Alberto Pini va in meta e consente alla sua squadra di toccare il massimo divario: 15-7 all’intervallo. I Cavalieri tornano in scia, al 10’ della ripresa, con una meta non trasformata: 15-12.

I livornesi mantengono il sangue freddo: preziosissimo il piazzato messo a segno da Tomaselli al 13’ s.t. (18-12). A 15’ dalla fine, i Cavalieri siglano la loro terza meta, ma non riescono a condire la marcatura con la successiva trasformazione. Livorno conserva dunque una lunghezza di margine (18-17), difesa con le unghie e con i denti, fino ad un finale di gara eccessivamente nervoso. Per i labronici una vittoria pesante mille tonnellate nell’economia del torneo. Due le mete per i labronici, tre per i Cavalieri: nessuna delle due formazioni si è dunque aggiudicata il bonus-attacco. Il quindici livornese iniziale: Trumpy; Barsotti, Capozzi (cap.), Del Fiorentino, Meini; Tomaselli, Zannoni; Angiolini, Mattei, Eliseo; Ianniciello, Pini; Andreotti, Campanile, Nanni. Entrati anche: Vellutini, Liperini, Freschi, Tattanelli, Bagnoli, Pieroni, Ghelardi.