Dopo la brutta sconfitta rimediata sul terreno dell’imbattuta capolista Parma’31, l’under 16 del Livorno Rugby torna alla vittoria. Per i biancoverdi il successo colto in questa fredda domenica di metà dicembre in casa contro i Cavalieri Prato/Sesto (22-10 il punteggio, 3 mete a 2, 4 punti a 0 in graduatoria) è particolarmente preziosa. L’affermazione (la quinta in sette giornate) permette di scavalcare gli stessi Cavalieri in classifica e di salire sul secondo gradino del podio. Questa la situazione dopo le prime 7 giornate del duro campionato èlite di categoria, raggruppamento del centro Italia (2 i turni alla fine del girone d’andata): Parma’31 35 p.; Livorno 25; Cavalieri e Modena 24; Colorno e Ghibellini* 16; Lyons Piacenza 11; US Firenze* 9; Rosignano 4; Molon Labe 3. *Ghibellini e US Firenze figurano con una partita in meno.

La partita del ‘Maneo’ (l’ultima fatica prima delle vacanze natalizie) è stata intensa. Le due squadre toscane hanno confermato di possedere qualità di primissimo piano per la categoria (che vede impegnati atleti nati nel 2003 e 2004). Il più 12 conclusivo fotografa, anche nelle dimensioni, la superiorità esibita dai padroni di casa. Sono i labronici a sbloccare il punteggio con un piazzato dell’apertura Gesi: 3-0. Passano pochi minuti e i Cavalieri, con una meta non trasformata, operano il sorpasso: 3-5. Poco male. I biancoverdi non accusano il colpo e rimettono (in modo definitivo) il muso avanti con la meta del trequarti centro Nanni, trasformata da Gesi: 10-5 all’intervallo. I locali hanno in mano le redini del gioco: il terza linea Tori sigla la seconda meta della sua squadra. Gesi trasforma: 17-5. I Cavalieri non demordono e trovano la meta con la quale accorciano le distanze: 17-10. Livorno non trema e continua ad esercitare un certo predominio territoriale. Annullata una meta a Gesi. Passano pochi giri di lancetta e Tori sigla la seconda meta personale, con la quale i biancoverdi allungano per il definitivo 22-10. La soddisfazione per la brillante prova fornita è di gran lunga superiore rispetto al cruccio di non aver centrato (per poco..) il bonus-attacco. In campo per i labronici (dal pilone sinistro all’estremo): De Rossi, Nannoni, Quaglia; Freschi, Gragnani; Tori, Giusti, Lavorenti; Cantini, Gesi; Rossi, Nanni, Santuari, Vallati; Simi. Entrati anche: Schillaci, Nicastro, Grifoni, Bradac, Isozio, Bruni, Bianchi. All.: Ceccherini – Barsacchi