In una domenica umida scivola via con disinvoltura anche l’ultima giornata di andata e il Rugby Livorno, vincendo anche contro il Rugby Reggio, si conferma da solo in vetta alla classifica U16 di categoria. L’en plein è servito: nove vittorie su nove giocate, quattro partite senza subire mete segnandone in media otto. Numeri impressionanti che lasciano ben sperare per il prosieguo del campionato. Adesso tutti a godersi la pausa lunga (si riprenderà il 18 gennaio) dopo le nove sinfonie dell’orchestra di coach Giampaolo Brancoli, davvero ben eseguite. Nove esecuzioni di notevole fattura, dove il solista esalta anche il lavoro del gruppo. E nella Patria di Pietro Mascagni questo non può che far piacere…

La partita, a dispetto del risultato così netto, 52-0, è stata abbastanza interessante. Dopo neanche un minuto Tommaso Berni riceve palla a centrocampo e si invola in meta, inutilmente inseguito per un disperato recupero. La doccia fredda non preoccupa i reggiani che tentano l’aggancio guadagnando metri su metri, arrivando ad occupare stabilmente l’area dei 22 avversari. Il Livorno si difende strenuamente, anche con modi che l’arbitro reputa poco ortodossi, tanto che al 12’ lascia il Rugby Livorno con un uomo in meno. I rossoneri reggiani credono ancora di più nell’aggancio ma la pressione non viene sfruttata a dovere. I giovani livornesi chiudono ogni varco e riescono a liberarsi dall’assedio con due azioni bellissime che portano a marcare altrettante mete. Dopo il break con un uomo in meno, non sfruttato dal Reggio, a ranghi completi il Livorno ottiene il bonus allo scadere del primo tempo, siglando la quarta meta. Federico Mori, preciso come al solito, realizza la trasformazione per il 33-0. Nel secondo tempo è evidente la resa agonistica dei reggiani che subiscono dopo cinque minuti anche la quinta meta. A quel punto coach Brancoli propende per il far giocare tutti ed ognuno dimostra che la fiducia è stata ben riposta. Dopo la bella meta di Rocco Del Bono (finta il passaggio e buca centralmente la difesa fino a depositare l’ovale al centro dei pali) e Tommaso Grassi che si invola tra i colossi reggiani, la partita finisce. Una partita corretta, ben giocata da entrambe le squadre e, da quello che si è visto, nonostante il risultato nettissimo a favore dei biancoverdi, il Rugby Reggio non merita di navigare nei bassifondi della classifica.

Altra bella pagina di rugby scritta sul campo Maneo di Livorno: tutti i ragazzi si abbracciano e vanno a salutare il pubblico che ha incitato i propri ragazzi per tutta la partita; pubblico che ricambia, per tutti, con un bellissimo lungo applauso.

L’orchestra del Rugby Livorno U16:

Coach G.Brancoli, Matteo Liguori, Edoardo Mannelli, Francesco Iozzelli, Edoardo Larini, Jonathan Migliori, Alberto Pini, Tommaso Berni, Niccolò Borghesan, Lorenzo Pardini, Emanuele Piras, Nicola Zannoni (cap.), Rocco Del Bono, Tommaso Grassi, Alberto Merani, Diego Ianda, Federico Mori, Daniele Romano, Albert Batista, Oscar Trumpy, Adam Santerini, Matteo Ianniciello, Alessio Baldi, Marco Adamo.

Scritto da Freddy Adams