E’ mancata – di un soffio – solo la ciliegina relativa al primo posto finale: una prima piazza che avrebbe consegnato il passaggio diretto alla finale nazionale, senza dover aspettare il (comunque probabile) ripescaggio. Per il resto, per il Livorno Rugby under 14, il cammino nel ‘Superchallenge’ – una sorta di fase interregionale del campionato italiano di categoria – andato in scena sotto un caldo sole domenica scorsa a Colorno è stato memorabile ed ha pienamente confermato le potenzialità di una squadra con mezzi notevolissimi.

In terra emiliana, gli allenatori biancoverdi Massimiliano Ljubi, Stefano Gesi e Alessandro Gragnani hanno utilizzato questi (validi) atleti (nati negli anni 2003 e 2004): Quaglia, Nanni, Nannoni, De Rossi, Nicastro, Gragnani, Schillaci, Bradac, Lavorenti, Rossi, Santuari, Bianchi, Freschi, Tori, Gesi (cap.), Marzana, Orsini, Vallati, Lampugnale e Giusti. Il Livorno Rugby inizia l’avventura con il piede giusto: regolato il (non irresistibile) Siena. Netta la vittoria anche nel secondo impegno, con il solido Lyons Piacenza. Nella terza gara del girone, giunge il pareggio con l’Amatori Milano, capace di gettare sabbia negli ingranaggi offensivi degli avversari con la sua tenace difesa.

Il Livorno Rugby chiude dunque al primo posto il proprio girone, imbattuto (due vittorie ed un pareggio in tre gare) e si qualifica alla semifinale, dove incrocia le armi con il Cus Milano. Contro i meneghini, ottima la prestazione dei labronici, attenti in ogni frangente e capaci di andare a bersaglio con due mete, dopo ottime azioni in penetrazione. I livornesi si impongono 12-0 e dunque passano vanno in finale, contro Modena. L’incontro giunge nel primo pomeriggio, dopo il meritato ristoro. Biancoverdi ben presto in vantaggio (7-0), poi però arrivano due mete siglate al largo dai veloci trequarti modenesi: labronici sotto 7-12. I biancoverdi finiscono il match in crescendo: si gettano in attacco, creano con continuità attacchi pericolosi, chiamano agli straordinari la difesa degli emiliani, ma nell’ultimissima azione, a partita finita, commettono un ‘in avanti’ fatale davanti alla linea di meta avversaria. Nel complesso, confermando le doti emerse nella prima parte della stagione, nel campionato regionale, gli under 14 hanno giocato, a Colorno, un Superchallenge di spessore. Il lavoro svolto fino ad ora sta dando i frutti sperati: il secondo posto ed il premio per il migliore giocatore al capitano Alessandro Gesi testimonia come la strada intrapresa sia quella giusta. La seconda piazza colta a Colorno potrebbe bastare per entrare nelle finali del campionato italiano: a breve sarà sciolto il relativo nodo.