Eccezionale impresa del Livorno Rugby under 10 capace di salire sul podio del prestigiosissimo torneo ‘Città di Treviso’, di gran lunga la più importante manifestazione in Italia (e forse d’Europa) riservata alle categorie giovanili. All’evento, giunto alla 39° edizione, hanno partecipato, tra under 14, 12, 10, 8 e 6, ben 530 (!) formazioni provenienti da tutta Italia e non solo. Tra gli under 10, 104 le squadre al via. Gli scatenati biancoverdi guidati dagli allenatori-educatori Alessandro Borgiotti, Michelangelo Quartararo e Ferdinando Tavella hanno chiuso al terzo posto. Un risultato favoloso, tra le maggiori ‘mete’ mai messe a segno in assoluto, in 86 anni di attività, da una rappresentativa della ‘storica’ società del Livorno Rugby, nata nell’ormai lontano 1931. La kermesse si è svolta sabato 6 e domenica 7 maggio. Le 104 formazioni under 10, inizialmente, sono state divise in 28 gironi, disputati nella mattinata di sabato.

I labronici hanno dominato il loro raggruppamento, con i successi per 4-1 (ogni meta un punto) sullo Jesolo, 12-0 sul Lainate ‘B’ e 4-0 sull’Amatori Silea. Passaggio in carrozza nella fascia della classifica èlite. Nel pomeriggio di sabato – al cospetto di squadre che a loro volta avevano vinto i propri gironi – altre tre larghe vittorie. In rapida successione, i livornesi hanno liquidato il Pesaro 7-0, il Pescara 5-0 ed i padroni di casa del Benetton Treviso ‘A’ 4-0. Le nuove brillanti affermazioni hanno permesso di qualificarsi nella ‘top eight’. La domenica mattina, prima – e unica – sconfitta, contro gli aquilani dell’Experience School (0-5). Poco male: nelle due nuove gare, affermazioni con Verona 3-0 e Milano ‘A’ 3-1. I livornesi hanno così chiuso tale girone al secondo posto, guadagnandosi l’accesso alla finale per la terza posizione, da giocare con il Gispi Prato. Prima del confronto, l’organizzazione del torneo ha annunciato che le due squadre toscane erano da considerare terze a pari merito. La partita non si doveva disputare, ma tutti i bimbi avevano ancora voglia di giocare e quindi i labronici si sono mischiati con i lanieri, si sono scambiate le maglie e si sono confrontati a ranghi misti. Questo è il rugby nel suo tempio!!!!! La ciliegina di una due giorni indimenticabile: sensazioni indimenticabili per l’eccellente risultato sportivo conseguito e per le esperienze di vita condivisa con i genitori. Da sottolineare il gemellaggio con il Lecco che ha chiesto (e ottenuto) in prestito quattro atleti biancoverdi, creando una squadra ‘sinergica’.

I ‘bimbi’ biancoverdi ceduti nell’occasione al Lecco sono: Ettore Maltinti, Aldo Romano, Giulio Tavani e Massimo Tavani. I ‘bimbi’ del Livorno Rugby, favolosi terzi nel più famoso torneo italiano, in rigoroso ordine alfabetico, sono: Diego Andreotti, Nicola Bargagna, Giano Bianchi, Vittorio Borgiotti, Davide Canziani, Edoardo D’ammando, Jacopo De Rossi, Jacopo Giusti, Cristian Isozio, Matteo Orlandi, Alessandro Quartararo, Leonardo Tosi, Riccardo Tozzi.
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