Si è chiusa con una sconfitta piuttosto severa (55-19; 8 mete a 3) il 2019 agonistico del Livorno Rugby under 14. Lo stop, rimediato sul non facile terreno dei pari età del Florentia, non cancella con un colpo di spugna quanto di buono evidenziato nella prima parte della stagione. Al di là degli ottimi risultati ottenuti nelle prime gare del campionato toscano, spicca, per i biancoverdi (la categoria è riservata ad atleti nati negli anni 2006 e 2007) il brillante terzo posto strappato nella prima tappa del Superchallenge, disputata venerdì primo novembre a Prato. Il Superchallenge è una sorta di campionato nazionale della categoria. A tale manifestazione, che si snoda inizialmente su sette tappe di qualificazione da disputarsi nell’arco della stagione, partecipano solo le migliori formazioni italiane. Al termine di tali eventi, si svolgerà, il 24 maggio, a Roma, l’evento finale. A Prato erano dodici le squadre – tra le migliori del nord e del centro Italia – le formazioni al via. A Firenze, sabato scorso, i ragazzi di Saltapari, Campochiari, Guidi e Tavella non sono riusciti a ripetersi sugli alti livelli espressi un mese e mezzo prima in terra laniera. Pazienza: tutto serve per acquisire utili esperienze e per gettare le basi per una seconda parte d’annata (prossima uscita il 18 gennaio 2020), nella quale non mancherà un’intensa serie di nuovi impegni (del campionato toscano e non solo). In rigoroso ordine alfabetico gli atleti labronici di scena sabato scorso a Firenze: Autorino, Bargagna, Bargigli, Barsotti, Borgiotti, Cannone, Celi, Cioni, D’Ammando, De Rossi, Fulceri, Germelli, Giannetti Smareglia, Giusti, Lottini, Maltinti, Marianelli, Perucci, Tosi. Mete ospiti di D’Ammandro, Bargagna e Marianelli, condite da due trasformazioni di capitan Celi.