IMOLA – LIVORNO RUGBY 26-31

IMOLA: Scalerandi (13’ pt Tiozzo); Polidori, Donattini, Ferretti, Casolini; Bianconcini (3’ st Bianconcini), Carli; Giangregorio, Ugolini (36’ pt Monduzzi), Romano (cap.); Olivato F. (26’ st Sabbioni), Olivato R.; Ricci, Calderan, Pilani. A disp.: Modeni, Monterisi, Salvatori. All.: Stefano Raffin.

LIVORNO RUGBY; Canepa; Freschi (37’ st Vellutini), Menicucci, Merani (cap.), Meini; Gesi Si., Zannoni N.; Mernone, Scrocco (20’ st Berthomier), Bottari; Castellani (30’ Pardini), Gragnani Gia. (37’ st Mazzocca); Ravalle, Campanile T. (1’ st Bufalini), Ciapparelli G.. All.: Michele Ceccherini (squalificato; in panchina Stefano Gesi).

ARBITRO: Marco Spirito di Prato.

MARCATORI: nel pt (19-26) 6’ m. Pilani, 11’ m. Zannoni N. tr. Canepa, 15’ m. Casolini tr. Tiozzo, 20’ Donattini tr. Tiozzo, 25’ m. Meini, 30’ m. Mernone tr. Canepa, 37’ m. Merani; nel st 16’ m. Polidori tr. Tiozzo, 39’ m. Menicucci.

NOTE: nessun cartellino estratto dall’arbitro. In classifica 2 punti per l’Imola, che ha perso (doppio bonus; scarto inferiore alle otto lunghezze e quattro mete all’attivo) e 5 per il Livorno, che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco (cinque mete).

IMOLA. Sia pur soffrendo, il Livorno Rugby ‘supera la prova del nove’. I biancoverdi, ancora una volta rimaneggiati ed incompleti ed ancora una volta imbottiti di giovani e giovanissimi, hanno ottenuto sul terreno dell’Imola la loro nona affermazione in undici incontri (26-31 il punteggio). Il successo – il quinto colto lontano dal ‘Carlo Montano’: l’unico ko esterno resta quello rimediato lo scorso 17 novembre sul terreno dell’imbattuta capolista Florentia – vale oro quanto pesa. L’affermazione – condita dal bonus-attacco – permette di scavalcare in classifica il Modena, battuto a Jesi (‘solo’ doppio-bonus per gli emiliani). I ragazzi di Michele Ceccherini sono ora secondi in graduatoria. Con ogni probabilità, la promozione resta – per questa stagione – un sogno mostruosamente proibito: solo la prima salirà di categoria e il disavanzo dal Florentia appare incolmabile. La seconda posizione attualmente occupata è però – promozione o non promozione – un risultato di grande prestigio per una compagine, quella biancoverde, che sta aprendo un ciclo importante. Il Livorno Rugby, per strappare l’intera posta sul terreno dell’Imola, si è affidato al proprio grande carattere. Biancoverdi determinati e capaci di gettare il cuore oltre l’ostacolo. Alla faccia – ribadiamo – delle tante assenze.. Sono i romagnoli, al 2’, a sbloccare il punteggio con la meta del prima linea Pilani: 5-0. Veemente la reazione degli ospiti. La meta su azione sviluppata in più fasi siglata dall’attivo mediano di mischia Nicola Zannoni (11’), trasformata dall’estremo-cecchino Canepa permette di operare il sorpasso (5-7). Nella fase centrale del primo tempo, l’Imola – che ad onta di una situazione di classifica ben poco brillante ha confermato di possedere discrete doti – trova due volte la via della meta. Marcature trasformate: al giro di boa della frazione, i locali conducono 19-7. Livorno non si disunisce e nella parte finale della prima frazione aumenta a dismisura i giri del proprio motore. Tra il 25’ e il 37’ tutto funziona a meraviglia nella squadra ospite. Tre mete e due trasformazioni (17 punti) per i biancoverdi nel giro di 12’. La meta del classe 2002 Tazio Meini (buona la prova dell’ala) consente di accorciare, al 25’, le distanze (19-12). Al 30’ i livornesi acciuffano la parità, con la meta dell’esperto terza linea Mernone, trasformata da Canepa: 19-19. Al 39’, con capitan Merani (ancora una volta utilizzato sui trequarti), i livornesi siglano la loro quarta meta (quella del bonus-attacco) e soprattutto tornano in vantaggio: 19-26 all’intervallo. I romagnoli, nella ripresa, pareggiano i conti (anche delle mete siglate), con l’ala Polidori (su disattenzione degli antagonisti). Tiozzo trasforma: 26-26 al 19’. Inizia il lungo e decisivo sprint. Ultimi giri di lancetta vietati ai deboli di cuore. Tiozzo fallisce il piazzato del possibile nuovo mini-allungo imolese. Praticamente sul rovesciamento di fronte, Livorno costruisce un’azione dinamica ed efficace. Tutta la squadra partecipa attivamente all’attacco, che permette al valido trequarti Menicucci di siglare la meta della vittoria (39’). Un successo strappato nel finale e fortemente voluto. Per i labronici, buona la prova fornita in fase offensiva. Il dato delle cinque mete siglate (quattro quelle concesse agli antagonisti) è significativo. Il quadro completo della 12° giornata, 1° di ritorno, di serie B, girone 2 (tra parentesi i punti validi in classifica): Jesi – Modena 35-33 (5-2); Florentia – Parma’31 41-13 (5-0), Imola – Livorno 26-31 (2-5), Amatori Valorugby cadetto – CUS Siena 50-0 (5-0), Lions Amaranto Livorno – Capitolina Roma cadetta 22-19 (4-1). Riposava il Formigine. La classifica: Florentia 54 p.; Livorno 44; Modena 43; Valorugby cadetta 35; Jesi 28; Lions Livorno 27; Capitolina cadetta 25; Parma’31 20; CUS Siena 16; Imola 14; Formigine* 2. *Formigine una partita in meno.