FLORENTIA – LIVORNO 20-10

FLORENTIA: Zappitelli; Noviro, Ghini, Nannini A., Bastiani; Valente (cap.), Ferrara; Baggiani, Timperanza, Stefanini; Zonta, Gianassi; Tangredi, Guidotti, Nannini F.. Entrati anche: Viderdini, Ardori, Ciaramelletti, Palmiotto, Gatta, Bernacchioni, Fei. All.: Luigi Ferraro.

LIVORNO RUGBY: Canepa; Pellegrini (31’ st Zannoni), Righetti, Merani (cap.), Menicucci (22’ st Chirici); Gesi, Mastrorosa; Piras, Mernone (26’ st Berthomier), Leo (21’ st Castellani); Bertini (31’ pt Gragnani Gio.), Gragnani Gia.; Busquets (25’ st Ciapparelli), Bufalini, Ravalle (29’ st Mazzocca). All.: Michele Ceccherini.

ARBITRO: Sironi di Roma.

MARCATORI: nel pt (3-0) 31’ cp Valente; 11’ cp Valente, 14’ cp Canepa, 22’ m. Ferrara tr. Valente, 27’ m. Gianassi tr. Valente, 38’ m. e tr. Canepa.

NOTE: espulsioni temporanee per Noviro, Bastiani, Ravalle, Gragnani Giorgio e Leo. In classifica 4 punti per il Florentia (che ha vinto; 2 mete all’attivo) e 0 per il Livorno (che ha perso con un margine superiore alle sette lunghezze, 1 meta all’attivo).

FIRENZE. Livorno Rugby rimandato, ma non bocciato. Labronici colpiti, ma non abbattuti. I biancoverdi vedono interrompersi sul nuovo sintetico situato all’interno del complesso scolastico ‘Marco Polo’ di Firenze la propria imbattibilità stagionale. Dopo le tre vittorie colte nelle prime tre uscite del torneo, i ragazzi di Michele Ceccherini perdono sul campo del Florentia, nel derby toscano che rappresentava il primo scontro tra le ‘big’ del girone 2 di B. I biancoviola gigliati, che si sono imposti 20-10, hanno racimolato 4 punti e sono raggiunti in vetta alla classifica dal Modena, che – da copione – ha ottenuto il massimo nel derby della provincia, in trasferta con il Formigine. La coppia in testa vanta ora 6 lunghezze sul Livorno, rimasto nell’occasione a bocca asciutta. La lotta per la prima piazza – l’unica che consegna il biglietto per la promozione in A – si complica per Merani e compagni, ma nulla è compromesso. Domenica prossima – quando i labronici osserveranno il loro turno di riposo – si giocherà la sfida Modena-Florentia. Poi, ovviamente, nel corso della stagione, i biancoverdi livornesi dovranno disputare le due sfide con gli emiliani ed ospiteranno, nel girone di ritorno, i gigliati. Il campionato è ancora molto lungo. La battaglia per la promozione non si è certo esaurita dopo appena 4 giornate. La verità è che le tre formazioni sul podio della graduatoria sono più forti rispetto alle altre otto compagini. Per chiudere il campionato in vetta occorrerà un ingente bottino di punti e, soprattutto, servirà alzare la voce negli scontri diretti. Il Livorno Rugby, di scontri diretti, ne deve ancora giocare tre (tre anche per il Florentia e quattro per il Modena). Il turno di riposo della prossima giornata può aiutare Ceccherini ed i suoi ragazzi a smaltire l’amarezza per la sconfitta rimediata in questo delicato scontro esterno, per ricaricare le batterie e ripartire di slancio. Il primo dicembre il Livorno Rugby renderà visita del Parma’31. Poi il 2019 agonistico si chiuderà con le gare casalinghe del 15 e 22 dicembre con Capitolina Roma cadetta e Jesi. Di sicuro, dopo la sconfitta di Firenze, nessuno vuole allentare la presa. I risultati di questa 4° giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi in classifica): Formigine – Modena 3-31 (0-5), Amatori Valorugby Emilia cadetto – Jesi 23-7 (4-0), Imola – Capitolina Roma cadetta 17-36 (0-5), Florentia – Livorno 20-10 (4-0), Lions Livorno – CUS Siena 25-24 (5-2); riposava il Parma’31. La classifica: Florentia e Modena 19 p.; Livorno 13; CUS Siena 11; Lions Livorno e Jesi 9; Valorugby cadetto e Capitolina cadetto* 6; Parma’31* 5; Imola* e Formigine* 0. *Capitolina cadetto, Parma’31, Imola e Formigine hanno già osservato il loro turno di riposo e figurano con una gara in meno. La sfida del ‘Marco Polo’ ha pienamente confermato le qualità delle due squadre, che, fin dalla vigilia della stagione ufficiale, non hanno nascosto (legittime) importanti ambizioni di classifica. Prima frazione piuttosto equilibrata, con gli ospiti che pur facendo fatica nelle lotte aeree, riescono a rispondere colpo su colpo agli antagonisti. Difese concrete, capaci di gettare sabbia negli ingranaggi offensivi avversari. Gara tesa, secondo copione. All’intervallo fiorentini in vantaggio 3-0 (piazzato dell’apertura Valente al 31’). Nella ripresa, fioccano i cartellini gialli (ben cinque in tutto: due per i locali e tre per gli ospiti). Valente sigla all’11’ il suo secondo penalty: 6-0. Livorno resta in scia e con l’attivo estremo Canepa dimezza (sempre dalla piazzola) le distanze: 6-3 al 14’. Poi, in situazione momentanea di inferiorità numerica, i livornesi faticano a difendere con la dovuta accortezza. I gigliati, nella parte centrale della seconda frazione, trovano con l’ala Ferrara e con il seconda linea Gianassi le mete che, trasformate da Valente, indirizzano il confronto in una direzione ben precisa. Il Florentia, sul 20-3 tocca il massimo divario. Livorno non molla mai e nel finale sigla con Canepa (meta e trasformazione) i punti che consentono di ridurre il margine. I biancoverdi avrebbero meritato almeno il punticino che scatta in caso di passivo inferiore alle otto lunghezze, ma la partita di questa piovosa domenica di metà novembre ha confermato come questa formazione labronica possa continuare a lottare per qualcosa di importante. I biancoverdi sono colpiti, ma non abbattuti…