Dopo la sconfitta rimediata alla prima giornata, sul campo dei Medicei Firenze (17-6), la rappresentativa del Livorno Rugby under 18, nel campionato élite di categoria, girone del centro Italia, ha inanellato una favolosa striscia di 13 brillanti e convincenti successi, che l’hanno proiettata al primo posto in classifica. In rapida successione, affermazioni casalinghe con gli Amatori Valorugby Emilia 29-18 e con i Lyons Piacenza 39-7, in trasferta con il Parma’31 12-27, in casa con il Colorno 33-0, in trasferta con il Perugia 12-38, in casa con il Modena 33-7, in trasferta con i Cavalieri Prato/Sesto 8-14, in casa con il Romagna 28-0 e (soprattutto) con i Medicei Firenze 29-0, in trasferta con il Valorugby Emilia cadetta 26-27, in casa con i Lyons Piacenza 9-45 e in trasferta con il Colorno 17-35. In ben 12 circostanze, i successi sono stati conditi dal bonus-attacco. Come noto, tutti i campionati di rugby sono stati definitivamente sospesi e annullati, a causa dell’emergenza della pandemia da Covid-19. Al momento dell’interruzione, dopo 14 gare – con sole 4 ancora da disputare – i biancoverdi erano primi con 64 punti all’attivo, con 3 lunghezze sui Medicei (secondi), 12 sui Cavalieri (terzi) e 16 sul Valorugby (quarto). Non c’è purtroppo la controprova, ma la netta sensazione è che i labronici avrebbero potuto serenamente difendere la propria leadership in graduatoria e dunque festeggiare la conquista del Trofeo dell’Appennino. Le prime classificate nei quattro gironi nazionali del campionato élite si sarebbero inoltre assicurate l’accesso ai gironi finali per il titolo italiano, senza far ricorso ai barrage (ai quali avrebbero partecipato le seconde e le terze). Per le doti dimostrate, i lanciatissimi livornesi avrebbero potuto anche ambire a traguardi di primissimo piano (forse addirittura allo scudetto di categoria). Eccoli, in rigoroso ordine alfabetico, gli atleti livornesi protagonisti di una stagione – comunque – memorabile: Andreotti, Angiolini, Baldi, Barsotti, Campanile, Cristiglio, Capozzi, D’Angelo L., D’Angelo G., De Rossi, Eliseo, Ficarra, Gesi A., Gesi S., Giusti, Gragnani, Lampugnale, Lavorenti, Liperini, Mannucci, Mattei, Meini, Nanni, Nannoni, Nicastro, Orsini, Piram, Quaglia, Simi, Tomaselli, Tori, Vallati, Zannoni. “Non credo – commenta l’allenatore dei biancoverdi Luca Isozio – che sarà presa in considerazione dalla FIR l’ipotesi di ‘passare’, l’anno prossimo, a ‘categorie under dispari’: insomma non ci saranno nella stagione ventura under 19 e under 17, ma, ancora una volta, under 18 e under 16”. “Per noi, questa annata bruscamente interrotta dall’emergenza coronavirus, è stata, sul piano tecnico-sportivo, favolosa. La mia squadra meritava di accedere alla finale scudetto”. “Per vincere un numero così consistente di partite, è stato necessario crear un grande gruppo. Eravamo riusciti nell’impresa. Ogni allenamento ed ogni partita ci hanno dato una carica diversa. Doveroso ringraziare il preparatore atletico Dario Rispoli e i miei tre fidi collaboratori tecnici Stefano Gesi, Simone Morganti ed Enrico Squarcini. Grazie anche a Laura Quilici, Alessandro Campanile e Marco Tomaselli, i dirigenti, che ci hanno sempre agevolato nel lavoro”. Grande stagione, con cifre record.. “Abbiamo chiuso con il secondo miglior attacco e la miglior difesa del torneo. Soprattutto tenderei a sottolineare il dato dei punti incassati: appena 143 in 14 gare, per una pazzesca media di (circa) soli 10 punti incassati a incontro. I campionati si vincono in difesa. Dall’opera in difesa nascono le grandi stagioni”. Già: la sensazione è che con questa organizzazione in fase di copertura, anche negli scontri diretti contro le altre ‘big’ nazionali, questa squadra avrebbe potuto fare tanta strada, se non ci fosse stata, per cause di forza maggiore, la sospensione…