L’appuntamento con il derby tutto labronico del prossimo 22 marzo concluderà una pausa agonistica lunga addirittura cinque settimane: alle già previste pause del 23 febbraio, dell’8 e del 15 marzo, si è aggiunto lo stop – dettato dall’emergenza epidemiologica in corso – del primo marzo. Gli incontri di B della 13° giornata inizialmente prevista per il primo marzo, quando il Livorno Rugby era atteso dal confronto interno con gli Amatori Valorugby Emilia cadetti, sono stati spostati in blocco al 31 maggio, in coda al torneo. Pertanto, i biancoverdi, secondi in graduatoria e capaci finora di ottenere 9 vittorie su 11 incontri disputati, concluderanno il loro campionato con due impegni casalinghi: il 24 maggio con il fanalino di coda Formigine (squadra che finora ha sempre perso e che appare già sicura della retrocessione) e, appunto, il 31 con gli Amatori Valorugby cadetti (squadra di spessore, in grado di difendere il suo buon quarto posto in graduatoria). Più in generale, nelle restanti nove partite, i biancoverdi giocheranno cinque volte sul terreno amico ‘Carlo Montano’ e quattro fuori casa. Tra le partite in trasferta, si conteggia anche quella del derby del terreno ‘Emo Priami’ di Stagno, con i Lions Amaranto Livorno. In contemporanea, nel pomeriggio del 22 marzo, la capolista Florentia ospiterà un CUS Siena in chiaro calo negli ultimi tempi. Insomma, solo raccogliendo il massimo nella sfida del ‘Priami’, il Livorno Rugby potrebbe mantenere inalterato il disavanzo dalla vetta. Poi il 29 marzo si giocherà Livorno – Florentia. Questa la situazione attuale nella classifica di serie B, girone 2 (a parte il Formigine che figura con una partita in meno, tutte le altre formazioni hanno all’attivo 11 gare): Florentia 54 p.; Livorno 44; Modena 43; Valorugby cadetti 35; Jesi 28; Lions Livorno 27; Capitolina Roma cadetta 25; Parma’31 20; CUS Siena 16; Imola 14; Formigine 2. Promozione per la prima classificata, retrocessione per l’ultima. Nel derby cittadino giocato all’andata, il 3 novembre, il Livorno Rugby si impose sui Lions Amaranto Livorno 21-11. Un incontro memorabile, caratterizzato da un pubblico numeroso ed appassionato. E’ probabile che anche il 22 marzo ci sarà una simile cornice di tifosi. Giocarono il match di andata alcuni atleti (Busquets, Leo, Pellegrini, Mastrorosa) che non fanno più parte dell’organico biancoverde. Più in generale, rispetto a quella sfida della terza di andata, andata in scena sotto un violento acquazzone, la rosa a disposizione di Michele Ceccherini è cambiata. Anche a causa degli infortuni di Righetti, Bertini e Piras (quest’ultimo probabilmente sarà a disposizione per l’incontro con i Lions) e la prolungata assenza di Giorgio Gragnani (che ha comunque finito di scontare la sua squalifica, figlia di un cavillo regolamentare), si è dato spazio a tanti ottimi giovani e giovanissimi, provenienti dalla rappresentativa under 20. Le novità di cui sopra (di fatto atleti foravia sono rimasti nel roster i soli Ravalle e Mernone) non stanno impedendo di lottare per obiettivi di tutto rispetto. Il Florentia sta viaggiando a mille all’ora: i gigliati hanno per ora sempre vinto e solo contro i biancoverdi non hanno colto il bonus-attacco. Però, per il Livorno Rugby, la corsa promozione non è compromessa: decisivi, per mantenere viva la fiammella della speranza, saranno i prossimi due incontri.