LIVORNO RUGBY – LIONS AMARANTO LIVORNO 21-11

LIVORNO RUGBY: Canepa; Zannoni (22’ st Pellegrini), Righetti, Ianda (30’ st Menicucci), Del Fiorentino; Gesi, Mastrorosa (20’ st Chirici); Piras, Mernone (29’ st Gragnani Giorgio), Merani (cap) (dal 7’ pt al 9’ pt Gragnani Giorgio) (27’ st Leo); Bertini Andrea I, Gragnani Giacomo; Busquets, Bufalini (26’ st Ciapparelli G.), Ravalle. A disp.: Sforzi. All.: Michele Ceccherini.

LIONS AMARANTO LIVORNO: Magni N.; Barsali, Tamberi, De Libero, Banchieri; Rolla, Magni M.; Bernini, Scardino (cap.) (17’ st Pulaha), Cortesi; Ciandri (35’ st Giglioli), Marmugi; Tichetti (8’ st Bertini Andrea II), Giusti (35’ st Vitali), Fusco (35’ st Filippi). A disp.: Rela, Shehu. All.: Giampaolo Brancoli.

ARBITRO: Davor Vidackovic di Milano (assist.: Crimi e Antonazzo).

MARCATORI: nel pt (14-6) 5’ cp Canepa, 16’ cp Rolla, 20’ m. Bufalini, 24’ cp Rolla, 30’ e 38’ cp Canepa; nel st 25’ m. Bertini II, 31’ m. Piras tr. Canepa.

NOTE: giornata di pioggia, spettatori 400 circa. Espulsioni temporanee per Cortesi (34’ pt) e Merani (18’ st). Calci piazzati: Canepa 3/3, Rolla 2/2. Punti in classifica: Livorno 4, Lions 0.

LIVORNO. Una splendida festa dello sport, per uno ‘storico’ derby emozionante e di spessore, che ha confermato le qualità delle due squadre cittadine, destinate a recitare un ruolo di tutto rispetto nel torneo. Il Livorno Rugby si è imposto – con merito – 21-11 (2 mete a 1). Per i biancoverdi è la terza affermazione in altrettante gare. Il bicchiere è decisamente mezzo pieno. L’unico neo è l’aver mancato – così come accaduto sette giorni prima in occasione della trasferta di Parma, contro il Valorugby cadetto – l’appuntamento con il bonus-attacco. E siccome in testa il Florentia sta continuando a viaggiare a punteggio pieno (larga l’affermazione dei gigliati a Siena, con bonus-offensivo ben presto in cassaforte), il ritardo dalla vetta è aumentato. Sono ora due le lunghezze di ritardo in graduatoria dalla stessa formazione bianco-viola. Livorno e Florentia (con possibile terzo incomodo Modena) sono le due squadre destinate a lottare per l’unica piazza disponibile per il salto di categoria. Guarda caso, nel prossimo turno, il 17 novembre, Florentia e Livorno si troveranno di fronte (in casa dei gigliati): in palio una posta che varrà doppia. Il quadro dei risultati della terza giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Modena – Valorugby cadetto 16-7 (4-0), Jesi – Formigine 50-7 (5-0), Parma’31 – Imola 15-7 (4-0), CUS Siena – Florentia 0-40 (0-5); Livorno – Lions 21- 11 (4-0). Riposava la Capitolina Roma cadetta. La classifica: Florentia 15 p.; Modena 14; Livorno 13; CUS Siena e Jesi 9; Parma’31 5; Lions Livorno 4; Capitolina cadetta* 1; Imola* e Formigine* 0. *Capitolina cadetta, Imola e Formigine hanno già osservato il loro turno di riposo e figurano con una gara in meno. Di fronte a centinaia di sportivi, che hanno sfidato il maltempo e seguito secondo dopo secondo l’andamento dell’attesissima sfida, il derby ha pienamente mantenuto le promesse. Partita vera, mai cattiva, ma di grande intensità agonistica. Livorno Rugby nettamente superiore nelle mischie ordinate, Lions nettamente più organizzate nelle lotte in touches. I biancoverdi sfruttano un miglior approccio (ed il lavoro della prima linea) per guadagnare una punizione che il solito implacabile Canepa indirizza tra i pali: 3-0 al 5’. Veemente la reazione degli amaranto, che rubano quantitativi industriali di rimesse laterali e, con merito, trovano, con il piazzato di Rolla (uno dei tanti ex), i punti del momentaneo pareggio: 3-3. Ben presto il Livorno Rugby rimette – in modo definitivo – il naso avanti. E’ il 20’ quando l’iniziativa in agilità del talentuoso mediano di apertura Gesi viene finalizzata oltre la fatal linea dal tallonatore Bufalini: sua la prima meta nella storia di un derby labronico di B. Canepa fallisce la trasformazione: 8-3. I Lions, ancora con un penalty di Rolla, tornano in scia: al 24’ il tabellone indica il punteggio di 8-6. In mischia chiusa, i ‘padroni di casa’ biancoverdi sono tremendamente concreti e costringono gli avversari a ripetute irregolarità. Canepa sigla un altro piazzato (11-6 al 30’). Su segnalazione del suo assistente Crimi, l’arbitro Vidackovic rovescia una punizione inizialmente assegnata in attacco agli amaranto ed estrae il cartellino giallo sotto il naso del flanker Cortesi (altro ex). In momentanea superiorità numerica, i biancoverdi allungano (con un difficile piazzato di Canepa) e chiudono il primo tempo sul 14-6. Nella ripresa, sotto una pioggia a tratti torrenziale, la musica non cambia: mischie ordinate tutte biancoverdi, touche (quasi) tutte amaranto. Al 18’, su segnalazione dell’assistente Antonazzo, espulsione temporanea per il terza ala e capitano dei biancoverdi Merani. Con l’uomo in più nel pacchetto, partendo da una situazione di rimessa laterale, gli amaranto vanno in meta con il giovanissimo pilone Andrea Bertini II (omonimo del seconda linea dei biancoverdi, altro ex). La successiva (non facile) trasformazione di Rolla si spegne sul palo: 14-11. Valzer di sostituzioni. Livorno, che intanto torna in quindici, perde per infortunio il centro Ianda, ma al 31’ sigla la meta della matematica certezza del successo. A bersaglio, l’attivo terza centro Piras, abile a seguire un’astuta invenzione di Gesi, dopo un disimpegno sbagliato dagli avversari nell’area dei ventidue. Canepa trasforma per il definitivo 21-11. Quattro punti in classifica per i biancoverdi, ma soprattutto una sfida memorabile per la palla ovale labronica.