Romagna RFC – Livorno Rugby 1931 17 – 22

Livorno: Scapaticci Andrea, De Vincentiss Dario, Biagiotti Daniele (Dal 22’st Cristiglio Alessandro), Battagello Luca (Dal 29’pt Bonavia Marco), Righetti Alberto, Milianti Marco, Contini Nicola, Cortesi Sergio, Bottari Nicolo’, Baroni Federico, Paoluzzi Marco, Favati Giacomo (Dal 22’st Giglioli Mattia), Tangredi Antonio, Bufalini Cristiano, Mannucci Cristian (Dal 22’st Morganti Simone). A disp. Ciapparelli Giacomo, Moretti Simone, Sforzi Damiano Michele. All. Diego Sacca’

Romagna: Medri Marco, Shehu Albert, Fiori Mattia, Asioli Federico, Bastianelli Gambini Mattia (Dal 20’st Medri Simone), Righi Matteo, Zini Francesco, Marchini Andrea, Fantini Matteo (Dal 15’st Paganelli Michele), Sangiorgi Andrea, Buzzone Giacomo, Pirini Edoardo (dal 1’st Magnani Pietro), Colavecchia Edoardo, Cossu Emanuele, Ferri Lorenzo. A disp. Lepenne Diego, Gollinucci Emanuele, Donati Dylan , Donatini Riccardo. All. Massimo Cavaglieri

Il campionato di serie B di rugby riprende e Livorno riparte da dove aveva lasciato: vincendo in trasferta. Dopo l’importantissima vittoria di Civitavecchia dell’8 marzo scorso, i bianco verdi ripetono l’impresa a Cesena sul campo del Romagna e tornano solitari in testa alla classifica, stante la pesante sconfitta subita da Pesaro proprio in terra laziale. Il Romagna è una squadra che riunisce diverse società regionali e ne raccoglie i migliori giocatori; retrocessa lo scorso anno dalla serie A, non merita certo l’ultimo posto in classifica, come del resto si era già visto al Montano nel match di andata – sebbene anch’esso favorevole al Livorno. La squadra di Cavaglieri comprende alcune individualità di valore e un organico molto giovane; se da una parte è molto vigoroso, dall’altra può tuttavia peccare di inesperienza, cosa che difficilmente accade al Livorno che ha sì giovani e giovanissimi ma sempre accanto a vecchie volpi.

Quella di Cesena è stata per i bianco verdi una partita dai due volti: positivo quello del primo tempo, in cui ai livornesi è riuscito quasi tutto, sofferente quello della ripresa, quando assenze e infortuni si sono fatti sentire e i padroni di casa hanno sfiorato più volte la meta del sorpasso, specie nell’ultimo quarto di partita dove hanno attaccato senza tregua alcuna. I primi a segnare sono i padroni di casa, al 7’ pt, con un calcio piazzato e in superiorità numerica grazie al giallo rimediato da Tangredi un minuto prima. Il 3 – 0 è però un fuoco di paglia perché Bufalini e Mannucci, gli altri due prima linea, schiacciano la palla tre volte in meta (doppietta per “il Bufalo” al 12’ e 30’, la terza meta è al 37’: Milianti trasforma le ultime due). Si tratta di mete di qualità, costruite su azione e spinte con forza dal Tallonatore e dal Pilone. Il Romagna tenta di reagire ma va a fatica nei 22 e si affida ai calci piazzati per rimanere in linea di galleggiamento. Righi, dopo il calcio del 7’, centra i pali anche al 33’ e al 40’, consentendo di chiudere il primo tempo sul 9 – 19. Nella ripresa è ancora Livorno che bussa con un calcio piazzato di Milianti per il 9 – 22 all’11’ ma quattro minuti dopo il Romagna segna senza trasformare con Donati e al 23’ è ancora Righi a centrare i pali per il 17 – 22 che sarà il risultato finale. Il fatto di essere sotto il break, però, rende gli ultimi dieci minuti un vero assalto all’arma bianca da parte dei padroni di casa. La difesa del Livorno vacilla ma non cade e porta a casa il match.

“E’ stata una trasferta molto difficile – sono le parole di Diego Saccà – Cesena è lontana e andare e tornare in giornata è faticoso. Avevamo inoltre Brancoli e Chiesa infortunati e altri due si sono fatti male in partita. Niente di grave ma con quattro assenze ho dovuto far giocare da tre quarti due avanti. A proposito di assenze devo dire, con un po’ di amarezza, che due giocatori non sono venuti per scelta personale, un atteggiamento che a questo punto del campionato e con questa situazione di classifica non mi piace, serve disponibilità totale.”

A parte questo commento, l’allenatore livornese è molto contento della propria squadra: “I ragazzi sono stati davvero encomiabili, sono scesi in campo con grinta e con l’atteggiamento giusto. Bravi. Era una partita da vincere assolutamente, i nostri avversari sono validissimi e è importante mettere qualche punto in classifica tra noi e loro prima degli scontri diretti. Faccio i complimenti a tutti e un in bocca al lupo particolare a Cristiglio, un classe ’96 che ha esordito proprio in questa difficile trasferta”. Cresciuto nel Livorno, il 19enne ha frequentato l’accademia federale ed è una delle promesse della squadra. La classifica, a quattro giornate dal termine del girone, è ancora piuttosto corta. Sarà fondamentale il derby con Piombino del 12 Aprile, in casa, per tenere a debita distanza Pesaro e soprattutto Noceto, che saranno affrontate nei due turni successivi. Vietato per il momento fare calcoli (passano le prime due squadre), per ora accontentiamoci di guardare tutti dall’alto.

Classifica: Livorno Rugby ssd 23 , Rugby Noceto FC 20 , Civitavecchia R. Centumcellae 19 , Guidi Impianti R. Pesaro 16 , Unione Rugby Tirreno 9 , Romagna RFC 4.

Scritto da Gabriele Pritori, tratto da “quilivorno.it”