Nella partita valida per il recupero della settima giornata del girone 2 di serie B (rinviata lo scorso 15 dicembre per il maltempo), l’Imola ha colto il suo primo successo in campionato e, di fatto, ha messo al sicuro la salvezza. La formazione romagnola si è imposta in modo perentorio sul terreno del fanalino di coda Highlanders Formigine. E’ finita 22-45 (1 punto a 5). Già all’intervallo, sul punteggio di 0-38 (e bonus-attacco nella cassaforte ospite), la situazione era chiusa a tripla mandata. Nella ripresa, i modenesi hanno accorciato le distanze e, in virtù delle 4 mete siglate, hanno colto il bonus. Il Formigine, che finora ha sempre perso (e sempre in modo piuttosto severo), alla fine del girone d’andata è con un piede e tre quarti in C. Ad essere realisti, la lotta della bassa classifica ha già emesso il suo verdetto (retrocederà solo l’ultima). La graduatoria al giro di boa del torneo (tutte le squadre hanno all’attivo 10 partite): Florentia 49 p.; Modena 41; Livorno 39; Valorugby Emilia cadetta 30; Capitolina Roma cadetta 24; Jesi e Lions Amaranto Livorno 23; Parma’31 20; CUS Siena 16; Imola 12; Formigine 2.  Alla ripresa, il 16 febbraio, il Livorno Rugby renderà visita proprio all’Imola. I biancoverdi labronici vantano un brillante ruolino di 8 successi e 2 sconfitte. Il ritardo dalla prima (il Florentia, che ha sempre vinto e solo con i livornesi non ha ottenuto il punto aggiuntivo) è di fatto incolmabile. E, visto e considerato che solo la prima festeggerà la promozione, il sogno del ritorno dopo 8 anni in A è, per Merani e compagni, da considerare svanito. Non sono svanite le possibilità di continuare ad esprimersi ad alti livelli, di cogliere ancora buoni risultati e – perché no – puntare al secondo posto (solo 2 le lunghezze da recuperare dal Modena). I labronici hanno fatto i conti, nel corso del girone d’andata, con una lunga serie di infortuni che hanno falcidiato la rosa. Lo stesso pilone catalano Busquets ha dovuto interrompere il suo matrimonio sportivo con i biancoverdi per un brutto malanno fisico. Quella di domenica 16 in trasferta con l’Imola sarà l’unica gara dei livornesi nell’intero mese di febbraio. Poi ci sarà un mese di marzo particolarmente delicato, che vede in programma tre partite, tutte quante da disputare tra Livorno e ‘zone limitrofe’: domenica 1 in casa con il temibile Valorugby Emilia cadetto, il 22 il derby esterno al ‘Priami’ di Stagno con i Lions Amaranto Livorno ed il 29 in casa con la capolista Florentia. Il giovane Livorno Rugby è fortemente intenzionato a giocare un girone di ritorno sugli scudi.