Cambia, a tavolino, la classifica del girone 2 di serie B. Il big-match della prima giornata tra la Rugby Parma 1931 ed il Florentia, che sul campo si era chiuso sul 19-20 (3 mete per i ducali e 2 per i gigliati, ma soprattutto 1 punto per i locali e 4 per gli ospiti per la classifica ufficiosa provvisoria) è stato caratterizzato da mischie no contest dal 33’ del primo tempo, quando è uscito per infortunio il pilone sinistro degli emiliani Diacon. Il suo sostituto, Zanacca, ha riferito all’arbitro Baldazza di non avere i requisiti specifici per ricoprire quel ruolo ed i parmensi, che pure avevano regolarmente presentato, sui 22 atleti a referto, cinque giocatori di prima linea, non hanno garantito i rimpiazzi minimi per quel settore. Si è proseguito – quando evidentemente non sussistevano gli estremi – con mischie no contest. Il giudice sportivo ha così dichiarato perdente la stessa squadra parmense per 0-20 (0 mete a 4). Di fatto, per la classifica, tolto ai ducali il punto ottenuto sul campo (sconfitta con margine inferiore alle otto lunghezze) e ‘consegnato’ in più a tavolino un punto ai fiorentini (che si ritrovano a quota 5 e non più a 4). La classifica aggiornata: Livorno, Modena e Florentia 5 p.; Lions Amaranto Livorno e CUS Siena 4; Valorugby Emilia cadetta e Capitolina Roma cadetta 1; Formigine*, Jesi e Imola 0. *Il Formigine, che ha già osservato il suo turno di riposo, figura con una gara in meno. Non è, quella di questo ‘caso’ della prima giornata, una novità di poco conto, nella lotta per la prima piazza, l’unica che consegnerà il salto di categoria. Con questa nuova situazione la Rugby Parma 1931 rischia già di uscire dalla battaglia per il vertice. E, viceversa, il Florentia si vede ‘piovere dal cielo’ un prezioso punticino. Il Florentia, insieme al Livorno – ed al possibile terzo incomodo Modena – appare la squadra da battere del girone. La sensazione è che, con le probabili nette differenze con formazioni di seconda fascia ed il (probabile) notevole bottino di punti che verrà conquistato dalle squadre più forti, saranno i dettagli (gli scontri diretti ed i vari bonus) a stabilire la ‘regina’ del campionato. Insomma ai biancoverdi del Livorno Rugby (e ai bianco-verde-blù del Modena), che pure non hanno alcuna responsabilità sull’accaduto, la decisione del giudice sportivo (sia pur ineccepibile) non è stata festeggiata con salti di gioia…