La ‘fortuna’ di una società sportiva è quella di non invecchiare mai. Può avere lanciato e tesserato nel tempo migliaia di atleti (con decine e decine abili nel ritagliarsi spazio anche nelle varie rappresentative azzurre), può avvicinarsi a compleanni importanti, ma – magari facendo tesoro delle esperienze acquisite – può sempre programmare il domani e il dopo domani con freschezza, con entusiasmo e con grande slancio. Il Livorno Rugby (o Rugby Livorno che dir si voglia) è nato nel lontano 1931. Ha dunque appena iniziato il suo novantesimo anno d’attività. Un’attività che, secondo tradizione, coinvolge sia la prima squadra (capace, dal dopoguerra ad oggi di disputare 17 campionati nella massima serie), sia il florido settore giovanile. Significativo che, anche in questo 2020, per il 17° anno consecutivo, la ‘storica’ società biancoverde curerà il ‘Torneo Città di Livorno’. L’evento, che richiamerà sui campi ardenzini ‘Carlo Montano’ e ‘Giovanni Maneo’ decine di squadre propaganda, provenienti anche da fuori regione, è in programma domenica 26 aprile. Al via ‘agguerrite’ formazioni under 12, under 10, 8 e 6. Cinque settimane più tardi, il 31 maggio, si giocherà, sempre organizzato dal club labronico, il ‘1° Torneo Red Roses’, riservato a compagini under 14 femminili. ‘Red Roses’ è la rappresentativa biancoverde femminile di categoria, allestita in questa stagione e messasi subito in grande evidenza nei tornei giocati a Viadana e a Vicenza. Le date dei tornei dei 26 aprile e del 31 maggio sono state ‘ufficializzate’ (dopo le richieste in merito da parte del sodalizio livornese) anche dalla FIR.