Incontro vibrante, sempre sul filo dell’equilibrio, con due mete per parte. La sfida tra le rappresentative under 14 di Firenze’31 ‘1’ e Livorno Rugby ‘1’, disputata nel pomeriggio di sabato sul campo gigliato ‘Lodigiani’ (ex ‘Padovani’) è finita con il successo degli ospiti con una sola lunghezza di margine (12-13 il punteggio). Decisiva, a conti fatti, la novità del regolamento, che, nella categoria, ‘premia’ le trasformazioni realizzate dall’angolo con tre (e non con due) punti. I biancoverdi, alla loro prima uscita del 2020, hanno confermato tutte le proprie qualità. La rosa, peraltro, si sta allargando e – salvo sorprese – dovrebbe consentire nelle prossime giornate di presentare regolarmente sempre due formazioni. Sabato prossimo, sul sintetico del campo amico ‘Giovanni Maneo’, giocheranno sia la rappresentativa ‘1’ (alle 16,30, contro i Cavalieri Prato/Sesto), sia la squadra ‘2’ (alle 17,30, contro il Sieci). L’intenzione dei tecnici Saltapari, Campochiari e Guidi è quella di far crescere tutti gli elementi dell’ampio roster. Questi giocatori, nati negli anni 2006 e 2007, hanno importanti qualità, tecniche e caratteriali. A Firenze si sono confrontate due delle migliori realtà regionali. Labronici grintosi (anche troppo: rossi per Marianelli e Mannucci) e mai domi. Per gli ospiti mete di Bianchi e D’Ammando, con capitan Celi che ha siglato dall’angolo una trasformazione pesantissima nell’economia del confronto. Tra gli under 14, non viene stilata una vera classifica generale, ma ogni singolo incontro viene omologato con il classico sistema del punteggio australe. Nell’occasione, dunque, 4 punti per i biancoverdi ed 1, per il passivo inferiore alle otto lunghezze, per i padroni di casa. Un successo quello dei livornesi che consente di cominciare con il piglio giusto il 2020. Un successo che tutto il gruppo dedica a Quercioli, che nel corso del match si è infortunato, in modo piuttosto serio, ad una gamba. Questi, in rigoroso ordine alfabetico i 15 atleti labronici a referto nel confronto vinto sul ‘Lodigiani-Padovani’ di Firenze: Autorino, Bargagna, Bargigli, Bianchi, Cannone, Casini, Celi, D’Ammando, Lottini, Mannucci, Marianelli, Norfini, Perucci, Quercioli, Tosi.