LIVORNO RUGBY – GIACOBAZZI MODENA 29-27

LIVORNO. Una di quelle imprese memorabili, da raccontare ai nipotini nelle sere fredde d’inverno, davanti al camino acceso. Il Livorno Rugby, con un finale di partita severissimamente vietato ai deboli di cuore, ribalta, una situazione scomoda (eufemismo…) e si impone, in estremis, 29-27. Una vittoria figlia di un carattere immenso, di una grinta davvero fuori del comune. Bertini e compagni, contro un buon Giacobazzi Modena, non si sono arresi mai, neppure quando, al 36′ della ripresa – in ritardo 15-27 e in inferiorità numerica per il giallo sventolato sotto il naso di Bufalini – ormai tutto sembrava compromesso. I labronici, con le mete realizzate di prepotenza al 76′ dal terza linea ala Giorgio Gragnani e a tempo scaduto dal trequarti centro Willem Reitsma – marcature condite dalle trasformazioni di Pietro Canepa, nell’occasione utilizzato all’apertura – hanno firmato negli ultimissimi giri di lancetta un devastante parziale di 14-0 e si sono così assicurati cinque punti tutti d’oro in graduatoria. 4 le mete dei livornesi, 5 quelle dei modenesi (che dunque hanno ottenuto il doppio bonus). Dopo 4 giornate, i livornesi sono terzi, con sole 3 lunghezze di ritardo dalla capolista Pesaro.

 

Domenica prossima, i ragazzi di Marco Zaccagna ospiteranno l’Amatori Parma, attualmente secondo. Siccome l’appetito vien mangiando e siccome con questa tenacia ogni risultato è possibile, si può anche puntare a migliorare ulteriormente la già ottima classifica. I risultati delle altre partite nella 4° giornata di B, girone 2 (tra parentesi i punti validi per la classifica): Bologna-Civitavecchia 43-8 (5-0), Amatori Parma-Florentia 30-11 (5-0), I Medicei Firenze cadetti-Parma’31 23-10 (4-0), Romagna-Arezzo 13-15 (1-4), Rieti-Pesaro 6-8 (1-4). La classifica: Pesaro 16 p.; Am. Parma 14; Livorno 13; Bologna, Rieti, I Medicei cadetti, Parma’31 12; Florentia 10; Modena 9; Arezzo 6; Romagna* 4; Civitavecchia* 1. *Romagna e Civitavecchia scontano 4 punti di penalizzazione.

 

Partita intensa, che ha confermato le potenzialità delle due squadre, in grado di puntare alle prime posizioni. Sfida viaggiata sui binari dell’equilibrio, condizionata dall’impetuoso vento di libeccio, che ha sferzato trasversalmente il campo. L’unico vantaggio esterno è giunto allo scadere. Subito dopo il sorpasso, è giunto il fischio di chiusura del direttore di gara. Gli ospiti sbloccano al 6′ con la meta di forza di Pilati (0-5). Da posizione non facile, Canepa realizza il piazzato del meno 2 (3-5 al 16′). Modena sfrutta il possesso e ancora di prepotenza sigla, con Covi, la seconda meta: 3-10 al 23′. Su maul successiva ad una touche, il terza linea ala dei livornesi Bottari (32′) segna la prima meta della propria squadra: 8-10 all’intervallo. Ancor più emozionante la ripresa, che si apre (49′) con la marcatura sulla bandierina di destra di Biscupet: Modena allunga sull’8-15. Splendida la risposta dei locali che con un attacco tirato da tutta la squadra (bravo sull’out destro Cristiglio) consentono a Canepa di depositare in mezzo ai pali. Lo stesso Canepa trasforma e per la prima volta Livorno, al 61′, acciuffa la parità: 15-15. Modena (che tra il 58′ e il 68′ gioca con l’uomo in meno) trova ancora di forza, con il pilone Faraone, la meta-bonus: 15-20 al 66′. Al 70′ espulsione temporanea per il pilone dei locali Bufalini.

 

Gli emiliani non si accontentano e provano a chiudere la contesa con la meta del terza centro Mario Venturelli, su avanzata in mischia chiusa. Stavolta Vaccari trasforma: sul 15-27 al 71′ la partita sembra aver preso un indirizzo ben preciso. Livorno non ci sta e getta il cuore oltre l’ostacolo. Impossibile per la difesa ospite (giallo per il tallonatore Gibellini all’80’) contenere le avanzate degli antagonisti, che hanno l’argento vivo addosso. Favolose e giunte dopo attacchi portati da tutta la squadra, le mete di Gragnani e Reitsma. Dopo la meta di quest’ultimo – e prima della trasformazione di Canepa che permette di mettere definitivamente il muso avanti – fallo di reazione di Bufalini e inevitabile espulsione. L’unica nota stonata di un pomeriggio ventoso e memorabile, da raccontare ai nipotini…

 

LIVORNO RUGBY: Stiaffini (31′ st Sforzi); Battagello (10′ st Reitsma), Gigli, Rispoli, Cristiglio; Canepa, Contini; Merani, Gragnani Giorgio, Bottari; Scrocco (24′ st Marmugi), Bertini (cap.); Tangredi (10′ st Ciapparelli G.), Bufalini, Guidi. A disp.: Tichetti, Schioppetto, Manicucci. All.: Zaccagna.

GIACOBAZZI MODENA: Vaccari; Utini, Pilati, Petti, Biscupet; Michelini, Rovina; Venturelli M. (cap.), Venturelli L., Covi; Stacchetini, Dormi; Mizzani (19′ st Malisano), Gibellini (6′ st Righi), Faraone. A disp.: Valla, Salici, Catellani, Uguzzoni, Palmieri. All.: Ivanciuc.

ARBITRO: Onori di Roma.

MARCATORI: nel pt (8-10) 6′ m. Pilati, 16′ cp Canepa, 25′ m. Covi, 32′ m. Bottari; nel st 9′ m. Biscupet, 21′ m. e tr. Canepa, 26′ m. Faraone, 31′ m. Venturelli M. tr. Vaccari, 36′ m. Gragnani Giorgio tr. Canepa, 42′ m. Reitsma tr. Canepa.

NOTE: in classifica 5 punti per Livorno (che ha vinto e si è assicurato il bonus-attacco; 4 mete realizzate) e 2 per Modena (che ha perso con un margine inferiore alle otto lunghezze e si è assicurato il bonus-attacco; 5 mete realizzate). Espulso al 42′ st, per reazione, Bufalini. Espulsioni temporanee per Stacchetini (18′ st), Bufalini (30′ st) e Gibellini (40′ st).