Sono otto le squadre under 16 del centro Italia capaci di accedere alla cosiddetta ‘area 1’ e pronte, dal 2 febbraio al 10 maggio – con appendice finale il 31 maggio – a battagliare per la conquista del ‘Trofeo degli Appennini’. La migliore delle formazioni del centro Italia, oltre a mettere in bacheca il ‘Trofeo degli Appennini’, si assicura, soprattutto, l’accesso alla final-four per il titolo nazionale di categoria, dove andrà a sfidare la prima del girone del nord ovest (‘Trofeo delle Alpi’), la prima del girone del nord est (‘Trofeo della Serenissima’) e la prima del sud Italia (‘Trofeo dei Tre Mari’). Le finali tricolori tra le quattro ‘big’ si giocheranno con un torneo a girone unico con formula all’italiana e tempi ridotti, il 6 e il 7 giugno. Un passo alla volta: da qui a giugno ci saranno da giocare non poche gare. Le otto migliori squadre del centro Italia (qualificate dopo aver chiuso nella fascia alta della classifica i rispettivi campionati regionali) sono il Pesaro, il Livorno Rugby, i Cavalieri Prato/Sesto ‘1’, il Colorno, il Parma’31, il Bologna’28, il Perugia (che ha battuto nel barrage il Valorugby Emilia) ed il Firenze’31 (che ha superato nel suo doppio spareggio i sardi del Sinnai). Tali compagini sono state suddivise in due poule territoriali di quattro squadre ciascuna. Le quattro squadre di ciascun raggruppamento, oltre ad affrontarsi due volte, con la classifica formula del girone di andata e ritorno, se la vedranno anche – con gare di sola andata; due partite in casa e due partite in trasferta – con le quattro formazioni dell’altro raggruppamento. Al termine delle dieci giornate (le sei ‘classiche’ gare delle poule, inframezzate con le quattro partite della cosiddetta formula conference), le prime di ciascun girone disputeranno, in campo neutro, il 31 maggio, la finale. Il Livorno Rugby si è meritato l’ingresso in tale ‘area 1’ con la prima posizione ottenuta nella fase toscana. I ragazzi di Ljubi e Borgiotti hanno chiuso la prima parte del torneo – conclusa il 15 dicembre – con un ruolino di sette successi su sette partite. I biancoverdi, che hanno pienamente legittimato la conquista del titolo regionale, hanno mezzi di rilievo e possono legittimamente ambire, anche in questa seconda fase della stagione, a traguardi di tutto rispetto. Il Livorno Rugby è stato inserito nella poule 1, insieme alle due squadre toscane – Cavalieri e Firenze’31, già battute nella prima parte dell’annata – ed il Perugia. Proprio con il Perugia, scatterà, domenica 2 febbraio (sul terreno ardenzino ‘Maneo’; invertiti i campi rispetto a quanto indicato nel calendario originario) questa affascinante avventura. Quella con gli umbri sarà subito una gara spartiacque. Nelle due domeniche successive, impegno interno con il Firenze’31, e ‘gara conference’, in trasferta a Colorno. L’8, il 15, il 22 e il 29 marzo incontri con Cavalieri (in casa), Pesaro (gara conference, in casa), ancora con il Cavalieri (in trasferta) e con il Firenze’31 (in trasferta). Poi lunga pausa e ultime tre gare della fase: il 26 aprile trasferta con il Bologna’28 (partita conference), il 3 maggio in trasferta con il Perugia ed il 10 maggio match interno con il Parma’31 (incontro conference). In attesa di tuffarsi nel mare delle emozioni di tutte queste dieci partite (l’eventuale undicesima gara sarebbe la finale del ‘Trofeo degli Appennini’), i biancoverdi hanno svolto nella scorsa settimana un proficuo allenamento congiunto, con tanto di partitella, con il Granducato (area interregionale ‘2’). Buone le impressioni suscitate da tutti gli elementi, che, per fortuna non sono apparsi ‘arrugginiti’ per la prolungata pausa agonistica. Il Livorno Rugby under 16, soprattutto, ha celebrato Bradac, Casini, Freschi, Nanni, Rossi, Santuari, Borgi e Isozio che hanno risposto presente alla convocazione nella rappresentativa regionale e con tale selezione, questo giovedì sul sintetico dello ‘Scacciati’ di Pisa, hanno sostenuto una seduta piuttosto sostenuta. Prestigiosissima la ‘meta’ messa a segno da Giacomo Bradac, Lorenzo Nanni e Andrea Rossi, inseriti – insieme agli altri 29 migliori rugbisti del 2004, tesserati per squadre del centro Italia – nella lista stilata per l’Attività di Selezione Atleti (A.S.A.), da cui poi verrà effettuata l’ulteriore scrematura in vista del CDFP (il Centro di Formazione Permanente) di Prato, annata 2020/21. L’allenamento dell’A.S.A. Under 16 è in agenda martedì 28 sul campo San Donnino (Firenze) e vedrà protagonisti giocatori provenienti da Emilia-Romagna, Umbria, Marche e ovviamente Toscana. La convocazione dei tre talentuosi atleti biancoverdi premia il lavoro di tutto l’ambiente e conferma la bontà dell’opera svolta dallo storico club labronico con il proprio vivaio.