Dopo circa un mese dall’attesissima ‘ripartenza’, sta prendendo corpo la nuova compagine del Livorno Rugby under 14, diretta dagli allenatori Alessandro Saltapari e Federico Guidi (presto i due saranno affiancati nella conduzione tecnica anche da Rudolf Mernone). La formazione biancoverde è composta da elementi del 2007 (al secondo anno in categoria) e 2008 (fino a poche settimane fa impegnati tra gli under 12). Per gli atleti, lo stop forzato di quasi cento giorni causato dall’emergenza del Covid-19, ha imposto un programma iniziale di allenamento basato sulla preparazione atletica, al fine di recuperare una buona forma e tonicità. Preparazione accurata, specifica, studiata con puntiglio dal preparatore Riccardo Squarcini per questi due mesi “ponte”. Ad agosto ci sarà uno stop di due settimane e poi i ragazzi si getteranno totalmente e definitivamente nel cuore della nuova avventura sportiva. L’under 14 è così composta: Andrea Fulceri, Diego Norfini, Edoardo D’Ammando, Ettore Maltinti, Giulio Tavani, Jacopo De Rossi, Leonardo Tosi, Giorgio Mannucci, Massimo Tavani, Nicola Bargigli, Nicola Bargagna, Vittorio Borgiotti, Matteo Sergio Lottini, Cristian Isozio, Aldo Romano, Alessandro Quartararo, Daniele Tosi, Diego Andreotti, Giano Bianchi, Massimo Pablo Ricciardi, Matteo Orlandi, Mattia Bartolini, Nathan Bardi, Daniele Bardi. I giovani atleti sono impegnati attualmente in due sessioni di allenamento settimanale presso lo storico impianto ‘Carlo Montano’ di via dei Pensieri: sedute in agenda il martedì e il giovedì dalle 19 alle 20. Il programma, oltre alla preparazione atletica, prevede un’importante serie di attività in continua evoluzione e mutamento con l’uso dell’ovale. Questa attività è volta a restituire la confidenza e la manualità indebitamente sottratta dallo stop forzato: il lavoro è teso sia a migliorare ed affinare il passaggio, le giocate, il calcio e la presa al volo ed a insegnare nuove tecniche a tutto tondo consone ed attinenti alla categoria, in vista di un’annata da vivere da protagonisti. La squadra sta prendendo forma e corpo con il trascorrere delle settimane; i ragazzi stanno manifestando voglia ed interesse partecipando costantemente con entusiasmo ed abnegazione, affrontando a testa alta i duri allenamenti. Il gruppo risponde positivamente agli allenatori, i quali sono oltremodo stimolati nel mettere in atto i programmi di lavoro preventivamente stabiliti. Programmi che vedranno la loro massima evoluzione e manifestazione non appena la FIR (in ottemperanza alle normative) permetterà il regolare svolgimento delle classiche attività legate al gioco del rugby (il “contatto” in primis).