Gianluca Barsacchi, vice-allenatore della prima squadra del Livorno Rugby, Stefano Gesi, vice-allenatore degli under 18 del Livorno Rugby, Riccardo Fabbrini, allenatore-educatore responsabile degli under 10 del Livorno Rugby, e Marco Esposito, nello staff degli allenatori-educatori degli under 8 del Livorno Rugby, hanno fatto la storia del glorioso club biancoverde. I quattro ‘personaggi’ labronici (il più giovane, Esposito, è un classe ’71, il meno giovane, Gesi, è nato nel 1962) facevano parte di una rosa di giocatori di spessore che esattamente trenta anni fa, al termine dell’irripetibile campionato di A1 89/90 (che all’epoca vedeva al via le migliori dodici formazioni italiane), condussero il Rugby Livorno – targato Corime – ad un eccezionale sesto posto. E’ stato il miglior piazzamento di sempre del sodalizio delle ‘Tre Rose’. Il Rugby Livorno – o Livorno Rugby che dir si voglia – è nato nel 1931 ed è dunque prossimo ai 90 anni di ‘mischie e placcaggi’. Quello colto nell’annata 89/90 fu un risultato strepitoso per i biancoverdi, guidati dal tecnico Marco Bollesan (con presidente Massimo Fraddanni). Una stagione impreziosita dall’accesso ai playoff scudetto. Titolare inamovibile, in seconda linea, Barsacchi, uno dei migliori avanti mai ‘sfornati’ dal floridissimo vivaio labronico. Al netto di un infortunio rimediato nella prima parte del campionato, Gesi fu prezioso titolare in terza linea (per necessità spostato spesso sui trequarti). Poche presenze – dopo aver giocato costantemente nel quindici di partenza, nel ruolo di trequarti centro, nella stagione precedente, quella della promozione dall’A2 – per Fabbrini. Due gettoni per Esposito, trequarti centro (all’epoca…) poco più che maggiorenne. Quella stagione cominciò con un clamoroso successo al ‘Tommaso Fattori’ contro i fortissimi locali de L’Aquila, con un piazzato del trequarti ospite Nicola Pacini all’ultimo istante (15-16 il punteggio). Poi proseguì con altre vittorie di grande prestigio. Memorabili sia i successi ottenuti sul campo di via dei Pensieri (non ancora intitolato a Carlo Montano), sia e soprattutto le sfide giocate allo stadio ‘Armando Picchi’, anche con telecronache dirette della Rai (con commento di Paolo Rosi). Indimenticabile, sul prato dello stadio ardenzino, il successo 21-15 sulla Benetton Treviso, campione d’Italia. Livornesi sesti e capaci di ‘costringere’ ai playout Petrarca Padova e Calvisano. Altri tempi…. Attivi, in quella annata, tra gli altri, David Knox, Massimo Goti, Fabio Gaetaniello, Gianluca Guidi ed i fratelli Norberto ed Horacio Mastrocola. In quella squadra anche Luca Terreni, il terza linea scomparso ad appena 41 anni d’età nel 2003. Per completezza d’informazioni altri dati (presi in considerazione i massimi campionati, con girone unico). Pure nel ‘secondo miglior torneo di sempre dei biancoverdi’ (settima posizione in serie A, 80/81, sponsor Bandridge, allenatore Guglielmo Prima e presidente Orazio Malaguzzi), era presente in rosa Stefano Gesi, giovanissimo (all’epoca) e alle sue prime armi nel ruvido mondo dei seniores. Nel terzo miglior campionato di sempre (ottava piazza in A1, 90/91, sponsor Ecomar Italia, allenatore Bollesan, presidente Fraddanni), oltre a Barsacchi, Gesi, Fabbrini ed Esposito, militava nella prima squadra del Rugby Livorno pure Gabriele Biagiotti, attuale allenatore degli under 12 biancoverdi. Stagioni 80/81, 89/90 e 90/91: rugbisticamente parlando sembra di parlare di un’altra era geologica e non di avvenimenti che in fondo ‘sono vecchi’ pochi lustri…