Con la gara in trasferta di questa ultima domenica del mese di gennaio con gli Highlanders Formigine (ore 14,30, arbitro Daniele Giordano di Arezzo) finisce, per il Livorno Rugby, il girone d’andata e ‘comincia un nuovo campionato’. Il ‘vecchio campionato’ si è concluso domenica scorsa, con lo stop interno con il Giacobazzi Modena. Una sconfitta (la prima rimediata in casa, la seconda dell’intera stagione) che di fatto ha cancellato ogni possibilità di lottare per il salto di categoria. La ‘meta’ realistica di classifica, per i ragazzi di Ceccherini, è diventata ora la difesa del podio: chiudendo sul terzo gradino, si migliorerebbe il piazzamento ottenuto nella scorsa annata (quarta posizione). In un torneo caratterizzato da nette differenze di valori tra le primissime e le altre, la quota promozione è decisamente alta e, per le formazioni più valide ed ambiziose, non sono previste prove d’appello dopo partite sfortunate. Il Florentia, primo con 44 punti in 9 giornate – ha sempre vinto e solo nel derby toscano con i biancoverdi labronici non ha ottenuto il bonus aggiuntivo – appare destinato a resistere agli attacchi del Modena (che insegue con 7 lunghezze di ritardo; gli emiliani hanno perso finora solo con la capolista) e dello stesso Livorno (terzo con 34 punti all’attivo). Al termine della regular season, solo la prima festeggerà la promozione. Questo ultimo turno del girone di andata (ore 14,30) propone sfide non certo proibitive per le tre squadre di testa, che dunque hanno la possibilità di allungare sul resto del gruppo (riposo per la formazione cadetta degli Amatori Valorugby Emilia, che, con 30 punti all’attivo, è la quarta forza del torneo). In agenda, Florentia – Imola, Modena – CUS Siena e, appunto, Formigine – Livorno. I biancoverdi labronici, sia pur in formazione largamente rimaneggiata, hanno i mezzi per ottenere sul terreno degli Highlanders il massimo della posta. Ogni avversario merita massimo rispetto e nessun impegno può essere preso sottogamba: monito che vale per tutti e più che mai per una compagine giovane come quella livornese, chiamata a questo punto ad acquisire utili esperienze in vista del prossimo anno, quando verrà data nuovamente la caccia alla serie A (‘lasciata’ nel 2012). Però, ad essere realisti, un risultato differente da una vittoria piuttosto larga dei biancoverdi, con tanto di bonus-attacco in cassaforte entro la prima ora di gioco, sarebbe sorprendente. Il Formigine, ripescato in B dopo la rinuncia del Rieti, ha sempre perso nelle sue prime otto fatiche (i modenesi recupereranno il 2 febbraio l’incontro interno con l’Imola, rinviato il 15 dicembre scorso per il maltempo). Gli Highlanders sono ultimi solitari con un solo punto all’attivo; punto rimediato, grazie al bonus-attacco, nel confronto interno con il Parma’31 del 12 gennaio (22-33 il punteggio nel derby emiliano). In questo momento quella formiginese appare la squadra più debole del girone 2 di serie B (tra l’altro retrocederà in C1 solo l’ultima). Per il Livorno Rugby è ghiotta l’occasione di aprire il proprio ‘nuovo campionato’ con un successo. Servirà smalto, pazienza, praticità e tanta concentrazione. Non sarà indispensabile ‘ricorrere ai fuochi d’artificio’. Nella lunga lista di indisponibili, figura tra gli altri il pilone catalano Busquets, che, per un problema fisico piuttosto serio ha già saltato le prime due gare del 2020 e, soprattutto, ha concluso anzitempo la stagione e la sua avventura con la squadra livornese. Anche gli altri atleti fuori causa contro il Giacobazzi (incluso l’avanti Giorgio Gragnani) non rientreranno in occasione della trasferta di Formigine. Piuttosto grave l’infortunio al ginocchio rimediato contro il Modena dal tallonatore Santi. Sempre contro il Modena sono usciti anzitempo, oltre a capitan Merani – per necessità ancora una volta utilizzato sui trequarti –, gli autori dei 15 punti biancoverdi, il terza centro Piras (per lui due mete) e l’estremo Canepa (che ha siglato un piazzato ed una trasformazione). I tre non si sono allenati con continuità nel corso della settimana, ma, stringendo i denti, dovrebbero giocare regolarmente. Il giovanissimo mediano di apertura Simone Gesi verrà ‘lasciato’ alla rappresentativa biancoverde under 18, prima nel girone del centro Italia del campionato élite di categoria e chiamata, domenica, a giocare sul non facile terreno degli Amatori Valorugby. Dopo la partita di Formigine, ci saranno, per Merani e compagni, tre settimane di riposo (da osservare in omaggio ai primi due impegni dell’Italrugby nel ‘Sei Nazioni’). Il 16 febbraio, i labronici renderanno visita all’Imola, penultimo a quota 7 (anche per i romagnoli ruolino di nove sconfitte su nove). Il ‘nuovo campionato’ comincia dunque, per il Livorno Rugby, affrontando formazioni di bassa classifica, fino alla scorsa annata protagoniste in C1. Gare utili per rialzare la testa e consolidare la propria (comunque brillante) posizione in classifica.